Torna la smarginatura ne L’Amica Geniale: Gaia Girace magistrale nel mostrare il crollo fisico e psicologico di Lila

smarginatura amica genialeL’Amica Geniale torna in tv e convince il pubblico. Boom di ascolti per il terzo libro di Elena Ferrante, ‘Storia di chi fugge e di chi resta’, che è andato ieri sera in onda con i primi due episodi che hanno mostrato come è cambiata la vita delle due giovani protagoniste.

TORNA LA SMARGINATURA NE L’AMICA GENIALE NEL CROLLO DI LILA

A incantare il pubblico è stata la splendida interpretazione di Gaia Girace nel ruolo di Lila che ha mostrato quella che viene definita dalla scrittrice come la ‘smarginatura’, un vero crollo fisico e psicologico, il perdere il controllo di sé e andare oltre i margini. Se la prima puntata ha mostrato il mini crollo di Elena al momento in cui riceva l’anello di fidanzamento (sensazioni di mancanza d’aria e allucinazione del futuro marito che la strangolava), la seconda puntata è tutta concentrata su Lila.

Lila lavora come operaia in fabbrica e vive con il figlio Gennaro ed Enzo. Si spacca le mani giorno e notte e subisce anche abusi sessuali da parte dei colleghi e del capo. Una tranquillità familiare che viene interrotta da Pasquale che riappare nelle loro vite. Diventato segretario del partito comunista del Rione convince Lila a parlare delle condizioni della classe operaia. Da qui parte lo scontro tra fascisti (chiamati dal proprietario della fabbrica con l’aiuto dei Solara) e comunisti che rivendicano diritti e dignità. Lila si sente responsabile di quanto accaduto e teme di perdere il posto che scopre avere sempre e solo grazie ai Solara. Tornata a casa crolla e chiama Elena. Come scrive la Ferrante nel libro:

Con la comparsa di Michele Solara, il piccolo mondo fatto di Enzo e Gennaro, si era sgretolato. I margini di tutte le cose si erano di nuovo rotti. Lila era crollata“.

Il primo episodio di smarginatura Lila lo aveva avuto a Capodanno ed era stato descritto così nelle pagine de L’Amica Geniale:

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