Il ministro per il Sud Mara Carfagna minacciata di morte: busta con proiettile

mara carfagna

Il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, è stata minacciata di morte. Secondo alcune indiscrezioni nei giorni scorsi avrebbe ricevuto una busta con proiettili. La notizia, rimbalzata sulle principali agenzie di stampa, è stata lanciata da Linkiesta che ha spiegato come le lettere inviate alla ministra siano controllate quotidianamente.

MARA CARFAGNA MINACCIATA DI MORTE: BUSTA CON PROIETTILE

La Carfagna era stata nei giorni scorsi destinataria di una lettera-appello inviata dal carcere dall’ex senatore Pittelli. Come scritto da Adnkronos:

La missiva arrivata alla segreteria di Carfagna alla Camera sarebbe stata aperta e vagliata dalla sicurezza in virtù di misure di sorveglianza molto stringenti messe in atto per la “specifica esposizione al rischio” del ministro azzurro: pochi giorni prima infatti, scrive Linkiesta, all’indirizzo di Carfagna “è stata recapitata una busta contenente minacce di morte con un proiettile“.

Immediatamente è arrivata la solidarietà del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che scrive:

Massima vicinanza e piena solidarietà al Ministro Mara Carfagna per le gravissime minacce ricevute. Il suo lavoro non si fermerà dinanzi ai tentativi di condizionamento“.

Anche Renato Brunetta ha dedicato un post alla Carfagna:

Alla ministra, all’amica, va la mia piena solidarietà per le ignobili minacce di morte ricevute. Intimidazioni da condannare con fermezza. Siamo con te nell’impegno per un Sud più efficiente e più competitivo, dalla parte dei cittadini e dei loro diritti“.