Verso la quarta dose per tutti, Speranza: “Valutiamo il richiamo per dopo l’estate”

quarta dose tutti autunnoCon il via libera dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) alla quarta dose di vaccino per gli immunodepressi già si fa strada l’idea di estendere il richiamo a tutti i cittadini tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Verso la quarta dose per tutti in autunno

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, in un’intervista rilasciata a Tommaso Ciriaco de ‘La Repubblica’, ha annunciato: “Il 2022 è l’anno cruciale per capire se torneremo a una vita pienamente normale. Sono ottimista ma la partita non è chiusa. Tra pochi mesi un pezzo di mondo entrerà nell’autunno: osservandoli capiremo cosa ci aspetta. A marzo parte la quarta dose per gli immunocompromessi ma dovremo valutare il richiamo per tutti dopo l’estate. E’ da considerare probabile perché il virus non stringe la mano e se ne va per sempre”.

Sulla stessa scia Walter Ricciardi, consulente del Ministro Speranza, che parlando al giornalista Francesco Rigatelli de ‘La Stampa’, ha anticipato: “E’ probabile che in autunno la quarta dose di vaccino sarà utile a tutti. Ora è possibile un allentamento delle regole pur mantenendo in piedi vaccinazione, ri-vaccinazione, Green Pass e mascherine al chiuso. Certe strutture e pratiche straordinarie possono finire ma non l’organizzazione per la vaccinazione di massa”.

Resta, dunque, una linea di prudenza nonostante l’obiettivo dell’esecutivo di abbandonare alcune restrizioni in vista della scadenza dello stato d’emergenza, fissata al 31 marzo 2022. L’obbligo del Green Pass potrebbe essere revocato per alcune attività in maniera graduale e selettiva.

Green Pass verso lo stop per alcune attività: le tappe

La campagna di immunizzazione, invece, molto probabilmente proseguirà con la somministrazione della quarta dose per tutti. Si darà spazio innanzitutto ai soggetti fragili che potranno effettuare il richiamo dopo 120 giorni dall’ultima dose.

Al momento la quarta dose, come si legge dalla circolare diffusa dal Ministero della Salute, è raccomandata ‘ai soggetti con marcata compromissione della risposta immunitaria, per cause legate alla patologia di base o a trattamenti farmacologici’ e quelli ‘sottoposti a trapianto di organo solido’.

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