Parte dalla Campania per aiutare due mamme ucraine in fuga: ora sono in salvo con i loro bimbi

In un momento drammatico, come quello che sta vivendo l’Ucraina, una storia di pace e solidarietà arriva dalla nostra Regione e in particolare dal gran cuore di Antonio, un ingegnere casertano partito da Casagiove per mettere in salvo due donne, con i loro tre bambini, scappate dagli orrori della guerra. A renderlo noto è il sindaco Giuseppe Vozza.

Ucraina, ingegnere casertano parte da Casagiove per salvare donne e bambini

“In diverse case della nostra città, in questi giorni, tanti hanno cercato di asciugare le lacrime delle donne ucraine che assistono i nostri anziani o aiutano nei lavori domestici. Una di queste, una nonna, ha chiesto disperatamente aiuto per la famiglia di sua figlia che per scappare dalla guerra si era rifugiata verso la frontiera occidentale dell’Ucraina ma non sapevano dove andare” – ha raccontato il primo cittadino.

Due giovani donne hanno lasciato le loro case portando con sé i propri bambini senza i loro papà, rimasti a difendere la loro terra, non sapendo dove rifugiarsi. Di qui l’intervento di Antonio e Anna, una coppia di Casagiove, che hanno deciso di soccorrerle.

“Tra di loro basta uno sguardo ed Antonio mette da parte il suo lavoro da ingegnere, prende la sua macchina e parte per raggiungere il confine tra l’Ucraina e l’Ungheria. Intanto la Caritas della Parrocchia di San Michele Arcangelo cerca e trova un alloggio in affitto che in poche ore viene sistemato per accogliere i cinque profughi” – continua il sindaco.

Antonio riesce a raggiungere le mamme con i loro piccoli ed affronta insieme a loro il lungo e difficile viaggio del ritorno. Giunti a Casagiove, don Stefano Giaquinto, a nome di tutta la comunità, ha accolto i nuovi arrivati nel loro alloggio. Di qui i ringraziamenti del sindaco rivolti ad Antonio, Anna e tutta la parrocchia.

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