Prezzo dei carburanti alle stelle: in Campania i tir bloccano l’autostrada

sciopero tir
Foto: Luca Ferrini

Caserta Ieri sera decine di camion hanno bloccato le autostrade della Campania, in particolar modo nelle zone interne e del casertano. Gli autotrasportatori protestano a causa dell’aumento spropositato del prezzo del carburante, nel loro caso il diesel: costi che devono essere affrontati dai camionisti o dalle aziende per le quali lavorano, centinaia di euro aggiuntive per ogni pieno effettuato che fanno calare in maniera drastica i margini di guadagno.

Ad essere interessata dal blocco è soprattutto l’autostrada A1, la principale autostrada italiana che collega Napoli a Milano, il Sud con il Nord. Sul posto vi era anche la Polizia di Stato che ha scortato i camion e vigilato sulla protesta, che non era autorizzata ma pacifica e non ha creato problemi di ordine pubblico. Qualche disagio per gli automobilisti, ma vista l’ora il flusso di vetture non era elevato.

Carburante: prezzi altissimi tra accise e speculazione dei mercati

Il prezzo dei carburanti è costituito per il 64% da tasse: 19 accise (tra cui il finanziamento della guerra in Etiopia del 1935) a cui si deve aggiungere l’Iva al 22%. Non solo, secondo il ministro Cingolani l’aumento sarebbe dovuto ad una speculazione dei mercati, non incidendo direttamente la guerra in Ucraina sul prezzo del greggio. Nonostante l’ammissione del ministro, tuttaviua, il Governo non ha ancora tagliato le accise e soprattutto non è intervenuto l’Iva, il cui gettito aumenta o diminuisce in funzione delle oscillazioni del costo del carburante stesso.

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