Morte Giovanni, le ultime parole tra le braccia del giostraio: “Guarda che mi ha fatto”

La scorsa domenica, al Luna Park di Torre del Greco, Giovanni Guarino ha perso la vita dopo esser stato accoltellato per una banale rissa, pronunciando le sue ultime parole tra le braccia del giostraio che lo ha soccorso.

Giovanni Guarino, le ultime parole al giostraio

“In un vialetto c’era un gruppo di ragazzini, sembrava stessero discutendo animatamente. Poi è cominciato un fuggi fuggi generale. Giovanni si è diretto nuovamente al Luna Park. Lo conoscevo da tempo, era un ragazzo d’oro. Quando mi ha visto è riuscito a dirmi solo ‘guarda cosa mi ha fatto, guarda cosa mi ha fatto’. Poi ha perso coscienza, credo che sia morto tra le mie braccia” – ha raccontato Gennarino, gestore del Luna Park insieme a suo fratello, rivolgendosi al giornalista Alberto Dortucci di ‘Metropolis’.

Giovanni si trovava lì con un gruppo di amici quando, coinvolto in una rissa tra coetanei, è stato colpito da diverse coltellate. Una pugnalata al cuore gli sarebbe risultata fatale. Anche il suo amico Nunzio è stato gravemente ferito ma non è in pericolo di vita.

La lite sarebbe sfociata probabilmente per uno sguardo rivolto da Giovanni ad un gruppo di giovani che si sarebbero infastiditi. Intanto la Polizia ha emesso il provvedimento di fermo per due 15enni di Torre Annunziata che, tuttavia, negano di aver ucciso il ragazzo dichiarandosi innocenti.

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