Nocera Inferiore, identificate le tre ragazze che hanno pestato una 16enne: hanno 14 anni

nocera pestato ragazzeAncora un episodio di violenza tra giovanissimi ha sconvolto ieri il web. A Nocera Inferiore una baby-gang composta da tre adolescenti ha pestato selvaggiamente una coetanea. Ma non è tutto, l’aggressione è stata infatti ripresa con un cellulare e il video in poco tempo ha fatto il giro del web.

NOCERA INFERIORE, IDENTIFICATE LE RAGAZZE CHE HANNO PESTATO LA 16ENNE

A denunciare il tutto è stato il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli (Europa Verde), che ha postato il filmato sul suo profilo social. Il video è stato diffuso anche dal canale Telegram “Emergenza Babygang” e ritrae tre ragazze aggredire una loro coetanea che, a terra, cerca di difendersi dai calci e dai pugni delle altre. Una ferocia che sarebbe avvenuta domenica in pieno centro della città. Le protagoniste della vicenda sarebbero già state identificate dalla polizia: si tratterebbe di tre quattordicenni, mentre la vittima (i cui genitori avrebbero presentato denuncia) è una sedicenne. Quindi giovanissime.

LA DENUNCIA DI BORRELLI

Borrelli pensa che le giovani vadano punite a cominciare dalla famiglia:

Bisogna inverte la rotta di questa società che sta diventando la versione violenta e distopica di sé stessa. La violenza non conosce discriminazioni. Rende protagonisti persone di qualsiasi età, ceto sociale e sesso. Non è solo roba da banditi, può coinvolgere chiunque, anche delle ragazzine che a suon di calci, pugni, schiaffi e tirate di capelli fanno valere le loro ragioni, se così si può dire. Innanzitutto è necessario individuare le protagoniste di questa indicibile violenza, punirle severamente ed agire anche sulle loro famiglie. Questo episodio è testimone di come la cultura dell’odio, della violenza e della sopraffazione stia dilagando inesorabilmente e rapidamente. Per contrastare questa avanzata, bisogna ‘imporre’, invece, la cultura della legalità, del rispetto e della civiltà che deve passare attraverso le famiglie innanzitutto, la scuola e le Istituzioni. Serve una completa sinergia per poter reindirizzare le cose sui giusti binari, prima che si arrivi all’irrimediabile“.


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