Impennata Covid, dal rischio restrizioni in estate ai nuovi vaccini: il piano del Governo

Con l’aumento dei casi covid, e un picco di contagi previsto per fine mese, si temono nuove restrizioni per arginare la diffusione del virus ma il Governo sembra intenzionato a non introdurre nuove misure entro l’estate puntando, invece, a potenziare la campagna vaccinale entro l’autunno.

Covid, niente restrizioni per l’estate: l’orientamento del Governo

Nel bel mezzo di una nuova ondata, con oltre 79 mila nuovi casi segnati dall’ultimo bollettino italiano, l’emergenza covid torna a preoccupare, soprattutto considerando l’allentamento di quasi tutte le misure restrittive. La linea d’azione dell’esecutivo, tuttavia, sembra essere quella di promuovere una sorta di convivenza col virus senza necessariamente introdurre nuovi divieti.

Già il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, aveva sottolineato: “Abbiamo superato il grosso degli obblighi e non sono all’ordine del giorno revisioni delle misure. Non avere restrizioni, però, non significa che non contino i comportamenti individuali e le raccomandazioni”.

Un orientamento confermato questa mattina anche dal sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, che intervenuto a Mattino Cinque su Canale 5, ha dichiarato: “Al momento il Governo non torna indietro e non ci saranno nuove misure restrittive”.

“Di fatto siamo di fronte ad una estate senza restrizioni, dobbiamo convivere con la pandemia anche perché il contagio zero è irraggiungibile. Dobbiamo attenzionare il livello di occupazione dei nostri ospedali e non il numero dei contagi quindi prudenza ma non paura. Le terapie intensive sono al 4%, ampiamente sotto controllo. E’ un dato positivo e dimostra che il vaccino ci ha protetto dalla malattia grave”.

Dunque, almeno per il momento, non sono al vaglio del Governo nuove misure di contenimento. Al contrario qualche novità potrebbe sopraggiungere in autunno con il rilancio della campagna vaccinale. Lo stesso ministro Speranza aveva annunciato: “Una cosa è certa, la campagna di vaccinazione ripartirà con i richiami autunnali. Nell’ultima riunione con gli interlocutori europei abbiamo deciso di muoverci insieme. Useremo i nuovi vaccini adattati”.

Già a breve potrebbe essere estesa la somministrazione della quarta dose agli over 60 e ai fragili. Probabilmente avranno la possibilità di sottoporsi alla dose aggiuntiva anche i guariti e i vaccinati con terza dose da più di 120 giorni. In autunno, invece, saranno pronti i vaccini aggiornati che potrebbero dare il via ad una nuova campagna di immunizzazione di massa contro le nuove varianti.


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Del resto anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso di alcuni interventi, ha aggiornato la cittadinanza sul possibile lancio di una nuova campagna vaccinale grazie all’arrivo di farmaci aggiornati.

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