ANM, che disastro: tagliate le corse ad agosto. E il “boom” di turisti è sempre più una bufala

Treno Linea 1 nella stazione Centro Direzionale


Un comunicato passato quasi in sordina, ma dal peso enorme per una città che si racconta come capitale turistica in perenne crescita. L’Anm ha annunciato che, dal 7 agosto al 3 settembre 2026, saranno sospesi i prolungamenti notturni del venerdì e del sabato sulla Linea 1 della metropolitana: tutti i giorni, da lunedì a domenica, sarà garantito solo il servizio ordinario, con ultima corsa da Centro Direzionale verso Piscinola alle 23:00 e da Colli Aminei verso Centro Direzionale alle 22:36.

Non va meglio sulla Linea 6: dal 10 al 23 agosto è prevista addirittura una chiusura anticipata, con l’ultima corsa al pubblico da Mostra e da Municipio fissata alle 13:50 del pomeriggio. Un taglio drastico, che lascia la città praticamente senza un servizio di trasporto pubblico su rotaia per l’intera seconda metà della giornata, proprio nelle settimane centrali dell’estate.

Un taglio inaccettabile nel cuore della stagione turistica

È difficile non definire inaccettabile questa limitazione dell’orario di esercizio, decisa proprio nelle settimane in cui la città dovrebbe essere nel pieno della sua stagione turistica e nel weekend, quando i flussi di visitatori e residenti che si spostano la sera sono più alti. Ridurre le corse notturne del venerdì e del sabato significa lasciare turisti e cittadini senza un’alternativa credibile al trasporto privato proprio quando ne avrebbero più bisogno, con inevitabili ricadute su traffico, sicurezza stradale e vivibilità dei quartieri serviti dalle due linee.

Il paradosso è ancora più evidente se si guarda ai numeri (presunti) che l’amministrazione comunale sbandiera ogni mese come prova del successo del proprio modello di città. Solo nel weekend del 10-11-12 luglio, secondo i dati diffusi dal Comune, i turisti presenti in città avrebbero sfiorato il mezzo milione, con previsioni di 2,2 milioni di presenze per il solo mese di settembre, proprio in coincidenza con le prove dell’America’s Cup. Come si concilia questa narrazione di un'”onda turistica” continua con la decisione di tagliare il servizio metropolitano notturno nelle settimane immediatamente precedenti?

Numeri gonfiati per giustificare grandi eventi e opere?

Il sospetto, legittimo, è che i numeri roboanti diffusi periodicamente dall’amministrazione Manfredi, quasi 20 milioni di presenze nel 2025 secondo l’Osservatorio Turistico Urbano, servano più a costruire una narrazione di successo utile a giustificare grandi eventi, opere e investimenti, che a fotografare fedelmente i reali flussi e le reali esigenze di mobilità della città. Se davvero Napoli accogliesse i milioni di turisti raccontati in conferenza stampa, la risposta naturale sarebbe potenziare il trasporto pubblico nei mesi estivi, non ridurlo.

Invece accade l’esatto contrario: si comunica la crescita record delle presenze quando fa comodo, salvo poi tagliare senza troppi complimenti un servizio essenziale come la metropolitana proprio quando la domanda dovrebbe essere al suo apice. Una contraddizione che pesa tutta sulle spalle di residenti e visitatori, lasciati a fare i conti con un servizio pubblico sempre più inadeguato rispetto ai proclami di una città che, a parole, non ha mai vissuto un momento migliore.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI