Una nuova vita per Elsa, maltrattata dai genitori per 9 anni: ora è salva e sorride

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Elsa

Napoli – Ha commosso l’intera cittadinanza la storia di Elsa, la bimba di 9 anni maltrattata dalla sua famiglia di origine e presa in cura, lo scorso agosto, da La Casa di Matteo che, attraverso il lavoro amorevole dei suoi operatori, sta avviando la piccola verso una nuova vita, stavolta fatta di sorrisi, proprio come quello che ha mostrato nell’ultimo scatto postato sui social dall’associazione.

Napoli, Elsa maltrattata per anni dalla famiglia: ora sorride

La bambina, nel corso della sua vita, ha subito violenze indescrivibili. Non ha mai dormito in un letto e i suoi genitori non si preoccupavano nemmeno di nutrirla. Condizioni di vita al limite dell’assurdo che hanno causato alla piccola una deformazione della colonna vertebrale, oltre a fratture scomposte alle braccia e alle gambe per le numerose percosse.

Un vero e proprio calvario terminato soltanto quando Elsa è stata affidata alle cure degli operatori de La Casa di Matteo che le stanno riservando tutto l’affetto e l’amore possibile. Ed è proprio grazie a loro che la bimba ha ricominciato a vivere: a pochi giorni dal suo arrivo in struttura ha iniziato a mangiare frullati e omogeneizzati, ha sorriso forse per la prima volta in vita sua, iniziando persino ad interagire con gli altri.

A distanza di pochi mesi l’associazione ha voluto regalare un altro scatto della piccola che finalmente appare serena e gioiosa, mostrando il suo bellissimo sorriso: “Quando ci siamo sentiti tristi, quando avremmo voluto essere compresi, quando abbiamo avuto bisogno di certezze, quando avremmo voluto condividere la gioia, quando abbiamo cercato conforto o semplicemente quando ci avrebbe fatto stare meglio. Quante volte abbiamo desiderato ricevere un sorriso? E quante volte abbiamo saputo donare un sorriso a chi, in silenzio al nostro fianco, lo cercava?”

La Casa di Matteo, ancora attraverso i social, ha fornito indicazioni su come aiutare Elsa e gli altri bimbi bisognosi. Sulla pagina Instagram della struttura, infatti, è visibile il link che consente di collegarsi ad una lista di prodotti, realizzata su Amazon, acquistabili attraverso il portale stesso o nei negozi fisici per poi essere recapitati alla struttura.


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