Mangiano tartufo alla sagra e si sentono male: 7 intossicati, uno è anche svenuto

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tartufo – immagine di repertorio

Sagra del Tartufo, intossicati dopo una gita. Hanno avvertito diarrea, vomito, sudorazione, brividi di freddo e forti dolori addominali dopo aver mangiato del tartufo. A riportare la notizia è ilmattino.it.

Sagra del tartufo, 7 intossicati

In sette si sono recate al pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli dopo aver passata una giornata alla “Sagra del tartufo” a Bagnoli Irpino. Si tratta di sei adulti e di un ragazzino di 13 anni, che domenica scorsa si erano recati lì per partecipare alla manifestazione culinaria.

Uno di essi, il più anziano del gruppo, è anche svenuto a causa delle forti contrazioni addominali. I sette avevano tutti mangiato del tartufo ed hanno rifiutato il ricovero dimessi con una prognosi di quattro giorni.

Gli intossicati avrebbero raccontato di aver mangiato le specialità della sagra presso uno degli stand tutte a base di tartufo.

Mangiano spinaci e finiscono in ospedale

Diverse persone ricoverate all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli per sospetta intossicazione da mandragora, probabilmente venduta per errore data la sua somiglianza con i comuni spinaci.

Si trattava di pazienti non appartenenti allo stesso nucleo familiare che avrebbero acquistato la verdura velenosa, confusa con altre commestibili, in diversi negozi disposti nei territori comunali d’appartenenza. La sintomatologia manifestata si legherebbe proprio alla mandragora probabilmente conservata sfusa e non imbustata.


Dalle indagini poi effettuate sui campioni di verdura sequestrati, a seguito dei casi di intossicazione registrati nei Comuni di Quarto e Monte di Procida, risulta che la pianta velenosa ingerita dai cittadini non è la mandragora bensì lo stramonio. Lo ha reso noto il direttore dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, Antonio Limone, nel corso di un intervento per il TgR Campania.