ECCELLENZE NAPOLETANE/ Ricercatori più citati al mondo: 2 sono della Federico II

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Tra i ricercatori più citati al mondo anche due professori della Federico II di Napoli

Nella classifica stilata dal Web of Science Group – Clarivate Analytics, relativa ai ricercatori più citati al mondo nel proprio settore, rientrano due professori dell’università Federico II di Napoli: si tratta di Danilo Ercolini, direttore del Dipartimento di Agraria, e Angelo Antonio Izzo, vicedirettore del Dipartimento di Farmacia. Un altro prestigioso riconoscimento per l’ateneo partenopeo e per l’intera città.

Ricercatori più citati al mondo: due sono della Federico II di Napoli

I due professori dell’ateneo partenopeo fanno parte degli “highly cited researchers 2022”, rientrando tra gli scienziati che hanno prodotto le pubblicazioni più citate nel corso dell’anno corrente. Il riconoscimento viene assegnato alle personalità che hanno esercitato un’influenza significativa nel campo della ricerca e si basa sull’analisi eseguita dagli esperti di bibliometria dell’istituto di informazione scientifica del Web of Science Group.

Quest’anno la Clarivate ha premiato quasi 7mila ricercatori di tutto il mondo: di questi 104 lavorano in Italia, tra atenei, enti di ricerca e istituzioni. Su tutta la popolazione mondiale, facendo riferimento agli scienziati di tutte le discipline, soltanto un soggetto su 1.000 riesce a rientrare nella classifica (pari allo 0,1% dei ricercatori del mondo).

Si tratta di uno dei maggiori riconoscimenti internazionali che rappresenta un parametro importante anche per le classifiche mondiali di qualità delle università: gli “highly cited researchers”, ad esempio, contribuiscono per il 20% al ranking Shimago.

Quest’anno tra i ricercatori più influenti a livello mondiale, per il maggior numero di citazioni dei propri lavori scientifici, rientrano anche due eccellenze partenopee, che pongono la nostra città sul tetto del mondo nei campi agrario e farmaceutico.

Danilo Ercolini è il Direttore del Dipartimento di Agraria. Professore Ordinario di Microbiologia, la sua attività scientifica è incentrata sullo studio del microbioma negli alimenti e nell’uomo. Ha ricevuto il riconoscimento per la sua produzione scientifica nella categoria ‘cross-field’ per i suoi studi scientifici multidisciplinari che riguardano molteplici campi di intervento, dalla qualità degli alimenti alla salute dell’uomo. Studi più recenti molto citati riguardano l’impatto della dieta sul microbioma umano. Particolarmente apprezzati sono stati anche i contributi sullo studio degli effetti della dieta mediterranea.


Angelo Antonio Izzo, Vicedirettore del Dipartimento di Farmacia, è professore ordinario nel settore scientifico disciplinare di Farmacologia. Si occupa prevalentemente dello studio farmacologico e delle potenziali applicazioni terapeutiche dei composti di derivazione vegetale, mostrando ampio interesse scientifico sulle potenzialità dei cannabinoidi e dei composti naturali che legano i Transient Receptor Potential Channels. Il riconoscimento è stato attribuito per la sua produzione scientifica nella categoria “Pharmacology and Toxicology”. Era già stato nella classifica ‘highly cited researchers’ nel 2014 e nel 2021.

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