Corteo per le vittime di incidenti. Borrelli: “Quando uccidono non fanno nemmeno un minuto di galera”

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Corteo a Napoli

Un corteo per ricordare le vittime di incidenti stradali. Si è svolto ieri sera a Napoli in maniera silenziosa con le torce da via Caracciolo fino a Piedigrotta passando per Piazza Sannazaro. Vie che negli ultimi sei mesi hanno prodotto incidenti e ben tre vittime. Al corteo ha partecipato anche il deputato di Europa Verdi Francesco Emilio Borrelli.

Corteo per le vittime di incidenti. La richiesta di Borrelli

Ho chiesto al ministro dei Trasporti Matteo Salvini di procedere celermente alla modifica del Codice della strada prevedendo, per i casi più gravi, il carcere per chi uccide al volante. La ritengo una misura improcrastinabile per arginare la crescita continua delle vittime della strada. Al tempo stesso ritengo importante procedere a modifiche autorizzative che consentano di velocizzare le procedure per il posizionamento di dissuasori di velocità nelle tante strade killer della città. Non basta intervenire nelle aree extra-urbane perché si moltiplicano i casi nei centri urbani”. Lo ha dichiarato il deputato di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli, che ha partecipato alla fiaccolata organizzata dalla vedova di Giuseppe Iazzetta travolto nel mese di settembre mentre attraversava la piazza sulle strisce pedonali. “La verità – prosegue Borrelli – è che in molti se ne fregano del prossimo e quando uccidono o feriscono gravemente un passante non fanno nemmeno un minuto di galera. Da Napoli deve arrivare un segnale forte di solidarietà alle famiglie delle vittime. Oggi mi sarei aspettato una maggiore partecipazione non solo dei cittadini ma soprattutto delle istituzioni. E’ triste prendere atto che se si fosse trattato di una fiaccolata per un criminale avremmo visto migliaia di persone. Noi non ci fermeremo e programmeremo nuove iniziative per dare voce a chi non ne ha mai ovvero le vittime e le loro famiglie. Uniche a scontare una pena infinita”.


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