“Daremo lavoro solo ai nostri paesani”, la rivoluzione parte in Campania

via seggio

In seguito all’episodio di violenza accaduto domenica scorsa ad Aversa, durante il quale è stata ferita gravemente Francesca di Donato, la studentessa 23enne aggredita dopo un tentativo di scippo, il primo cittadino del comune casertano, Giuseppe Sagliocco, ha esposto le ragioni del suo provvedimento. A riportarlo è Retenews 24.

Oltre ad assicurare che tornerà presto a far visita a Francesca in ospedale, affronta il tema della sicurezza spiegando che la città di Aversa non possiede un numero adeguato di forze dell’ordine e che ogni anno si ritrova a far i conti con un flusso di oltre 20mila studenti universitari. Con questa delibera i giovani locali e dei comuni limitrofi potranno usufruire di alcuni benefici.

I concorrenti – si legge nel decreto – si impegnano prioritariamente a reperire manodopera e maestranze locali con particolare riferimento a soggetti disoccupati o in cerca di prima occupazione che versano in particolari situazioni di disagio economico e sociale, con preferenza per i giovani disoccupati”. Il Sindaco spiega che si tratta di una decisione strategica per il sostegno dell’occupazione delle fasce più deboli dando spazio all’impiego della manodopera locale.

Nei bandi di gara emanati dal Comune di Aversa sarà inserita la suddetta clausola, solo dopo però l’approvazione dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione). “Si tratta – ha concluso il sindaco – di una decisione che cerca di alleviare una condizione di disagio sociale che ad Aversa è ancora più forte che nelle altre zone. Come amministrazione stiamo cercando, al di là delle dichiarazioni di facciata che vengono da alcuni consiglieri di opposizione che ci tacciano di non aver fatto nulla per l’occupazione, di attuare misure concrete”.

Al di là delle polemiche che, come sempre, potrebbero arrivare puntuali e di finti buonismi, la decisione del sindaco di Aversa potrebbe rappresentare davvero una soluzione concreta alla violenza e alla microcriminalità che, come è noto, si sviluppa soprattutto in situazioni di disagio economico. Iniziare a risolvere le cose dall’interno e il fornire un’occupazione ai giovani locali, potrebbe essere un provvedimento interessante e da prendere in considerazione anche da altri comuni per far fronte agli ormai sempre più numerosi episodi di delinquenza.

E voi cosa ne pensate al riguardo? Potrebbe costituire un valido esempio anche per le altre città, oppure lo considerate come un episodio di discriminazione?

 

 

 

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