Cori razzisti in Inter-Napoli. Invocano il Vesuvio, il Colera e Maradona!

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Cori razzisti nel corso di Inter-Napoli. La ripartenza della Seria A segna anche il triste riavvio dei cori di discriminazione territoriale nei confronti dei tifosi del Napoli. A segnalare gli episodi ci ha pensato Simona Loizzo, deputata calabrese della Lega e membro della Commissione Cultura.

Cori razzisti. La denuncia della Deputata

Simona Loizzo riferisce all’Ansa: “Anche questa sera, prima della partita Inter-Napoli, abbiamo assistito a cori vergognosi contro la città di Napoli, contro Maradona, con citazioni di Colera e invocazioni al Vesuvio”. Il  presidente della Figc, Gabriele Gravina – dice ancora Loizzo -, continua a fare finta di niente mentre ogni domenica una delle città vanto dell’Italia viene vilipesa e oltraggiata come accadeva quaranta anni fa. Che aspetta Gravina a muoversi? Davvero bastano le ridicole multe di diecimila euro – conlcude – per risolvere la questione?”.

Il pensiero di Collina

Di recente sulla questione si è espresso l’ex arbitro internazionale Collina, oggi designatore arbitrale per la FIFA: ““Dare segnali è fondamentale – afferma Pierluigi Collina – da anni è stato adottato un protocollo con tre step che può portare fino alla sospensione definitiva della partita. È una decisione che nessun arbitro vorrebbe prendere, decidere di non giocare è una sconfitta per tutti. Per il calcio. Non si può più accettare per esempio una banana gonfiabile tirata in campo. Se gli idioti insistono non gli si può lasciare spazio e nessun arbitro si fa problemi organizzativi in queste situazioni”.

L’ultimo precedente

Rispetto ai cori razzisti contro Napoli, l’ultimo precedente in ordine di tempo si riferisce alla partita Atalanta-Napoli archiviata dalla Lega con una ammenda di 25.000 euro alla società bergamasca. In quel caso fu addirittura invocato San Gennaro.


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