Investita da uno scooter sequestrato: “Viva per miracolo”

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Al Rione Sanità donna investita da uno scooter sequestrato e senza assicurazione guidato da due ragazzini che trasportavano una scala.

La rabbia della vittima

La vittima ha deciso di raccontare la sua esperienza al deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli:

“Il 19 dicembre scorso sono stata investita ai Cristallini da un motorino guidato da due ragazzi che portavano una scala per traverso che mi ha colpita al volto. Omissione di soccorso, poiché il mezzo era sequestrato e non assicurato. Ora mi ritrovo con una vistosa ferita sulla fronte e una perplessità crescente sul luogo in cui vivo. Sono ricercatrice alla Federico II e sono nata a Pavia, ho fatto per lavoro un epocale trasloco a Napoli e sono stata felice (dico felice) di abitarci fino a due settimane fa. Ora, ogni volta che esco di casa, mi affido al Padreterno perché questa giungla di mezzi impazziti è pericolosissima per i cittadini. Sono viva per miracolo, potevano ammazzarmi sul colpo. Può capitare in qualsiasi posto di essere investiti, ma il dettaglio della scala è una ‘eccellenza napoletana’.

La richiesta a Borrelli

“Come onestà cittadina rimasta danneggiata nel corpo e nello spirito. Le chiedo di intervenire affinché siano date multe salate ai conducenti che non hanno il casco e portano sui motorini oggetti di varia natura che possono fare del male ai passanti. Pene severe possono cambiare la inciviltà e l’incoscienza in circolazione.”.

Le parole di Francesco Emilio Borrelli

“Sono anni che denunciamo l’estrema pericolosità del trasportare materiale in maniera non sicura e sciagurata sui mezzi di locomozione. Non ci hanno mai dato ascolto, spesso ci hanno deriso. Allo stesso modo, da tempo denunciamo il fenomeno degli scooter selvaggi alla Sanità richiedendo più controlli e soprattutto la severa applicazione delle leggi. Neanche qui siamo stati ascoltati a fondo. Con la trasmissione Ore 14 facemmo una campagna per far realizzare un intervento massiccio delle forze dell’ordine ma purtroppo adesso la situazione è peggio di prima. Così come da tempo gridiamo a gran voce che bisogna attivare misure stringerti contro i pirati della strada, troppe vittime innocenti ne hanno fatto le spese. Questa ragazza poteva essere l’ennesima vittima della follia e della stupidità. Così si sta aspettando per intervenire? Bisogna prevedere più dispositivi e misure contro l’l’irresponsabilità e l’alta velocità e pene più severe contro i criminali della strada che troppo spesso la fanno franca e girano con mezzi sequestrati, rubati e senza assicurazione. Va realizzata una operazione altro impatto contro lo scooter selvaggio. Chi circola in modo selvaggio e incivile, chi uccide o rischia di uccidere deve finir in prigione”- ha dichiarato Borrelli con il conduttore radiofonico Gianni Simioli.


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