Meraviglia a Napoli, scoperto un nuovo tratto dell’acquedotto Augusteo: è il più lungo

napoli scoperta acquedotto posillipo
Napoli, la nuova parte di acquedotto scoperta a Posillipo – Foto: Associazione Cocceius

Il nuovo anno a Napoli si apre con una sensazionale scoperta: nel costone di Posillipo è stato rinvenuto un tratto prima sconosciuto dell’acquedotto Augusteo della Campania.

Meraviglia a Napoli, scoperta a Posillipo nuova parte dell’acquedotto Augusteo

E’ stata l’associazione Cocceius, il 2 gennaio 2023, grazie all’autorizzazione del Commissario Straordinario per la bonifica di Bagnoli e con la collaborazione di Invitalia, a scoprire la parte dell’antico acquedotto mai venuta fuori prima d’ora.

Il tratto rivenuto appartiene alla diramazione che, dalla Crypta Neapolitiana, portava acqua potabile alla collina di Posillipo e all’isola di Nisida. Stando a quanto reso noto, risulta in ottimo stato di conservazione. Lo sviluppo rilevato al momento è pari a 647 metri: un valore che lo qualifica come il più lungo segmento noto dell’Acquedotto Augusteo, presentando ben 12 spiragli di accesso.

“Per la prima volta abbiamo a disposizione un lungo tratto continuo di acquedotto antico in condizioni idonee per l’analisi archeologica, geologica e lo studio dell’evoluzione del territorio e del clima nell’antichità. In conclusione, riteniamo che vi siano ampie prospettive per la definizione di un piano di ricerche e di valorizzazione di questa importante scoperta che aggiunge un significativo tassello alla conoscenza del popolamento antico dei Campi Flegrei” – sottolinea l’associazione.

Di recente, nel Parco Sommerso di Baia, è stato riscoperto anche un mosaico con cornice ad onde, in tessere nere e rosa su fondo bianco, che decorava una stanza di una domus nel Portus Julius. Fu rinvenuto per la prima volta quasi 40 anni fa, poi le variazioni del fondale, con la scomparsa della posidonia e l’aumento dei livelli di sabbia, ne hanno fatto pian piano perdere le tracce, diventando un tesoro scomparso per tutti. Le ricerche condotte da due anni in questo straordinario sito hanno portato a riscoprirlo e ad analizzare una sequenza di ambienti fino ad ora ignota.


Potrebbe anche interessarti