Il Cnr: “La polenta può essere tossica e provocare cancro all’esofago”

Polenta. Foto: comodavivere.it
Polenta. Foto: comodavivere.it

Secondo uno studio condotto dal Consiglio Nazionale Ricerche, Istituto di Genetica e Biofisica del Cnr Napoli, la polenta potrebbe essere tossica grazie alla presenza di fumosine, che a concentrazioni elevate possono provocare il tumore all’esofago e ostacolare l’assorbimento dell’acido folico, una vitamina essenziale per la sintesi, riparazione e metilazione del DNA, circostanza che può avere l’effetto di far sorgere complicanze gravi alle gravidanze delle donne.

Roberto Defez, in qualità di primo ricercatore del Cnr di Napoli, ha affermato che lo studio è stato condotto su 77 polente in commercio: quelle derivanti da agricoltura biologica presentano valori di fumosine due volte superiori alla media, e Pordenone, dove la polenta è un alimento abitualmente consumato dai cittadini, è la terza città in Europa per incidenza di tumori all’esofago. Altri alimenti che aumentano il rischio di contrarlo sono le grappe, per l’elevato contenuto di alcol, e il caffè e la polenta bollenti, poiché tutti e tre hanno l’effetto di “bruciare” le pareti dell’organo.

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