Tragedia sfiorata in via Misericordia a Torre del Greco

via misericordia

Oggi, in via Misericordia, in Torre del Greco, alle 14 del pomeriggio, una automobile ha urtato un tubo del metano sporgente sulla carreggiata, causando enormi disagi e portando un enorme pericolo ai residenti della strada. L’auto, come dichiara uno di loro:“Andava a grande velocità e ha urtato violentemente il tubo e, il conducente, dopo essersi accorto del danno, se ne è andato senza dir nulla”.  Si noti che lo spazio transitabile della strada è molto ristretto lungo tutta la via, a causa della auto parcheggiate, ed estremamente dissestato. Quindi procedere a velocità eccessiva è pericoloso sia per i pedoni, sia per gli altri veicoli provenienti dal senso opposto.

Fortunatamente molti passanti hanno assistito all’accaduto e hanno potuto avvisare i residenti, già allarmati dallo scoppio del tubo. Infatti, subito dopo, il metano ha cominciato a spandersi nell’aria e, in pochi minuti, l’intera zona era satura di gas. Persino l’aria delle abitazioni vicine è diventata così carica di metano da causare malori allarmanti ai residenti che prontamente hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. Nel frattempo, alcuni di loro, hanno provato a tamponare la fuoriuscita di gas con stracci e nastro adesivo.

Le forze dell’ordine, rapide a intervenire, hanno poi arginato il danno e ripulito un po’ l’aria.

vigili del fuoco

Successivamente sono accorsi anche i tecnici della Napoletanagas per riparare completamente il tubo rendendolo anche meno esposto a incidenti futuri. Tuttavia, hanno dichiarato molti residenti, più volte era stata portata all’attenzione della ditta la pericolosità di molti tubi della strada e tutte le volte è stato loro risposto che la competenza per una modifica di sicurezza non fosse della Napoletanagas, ma dei privati.

Rimane il problema che, per ben due ore, un’intera strada è stata esposta a una fuoriuscita di gas pericolosissima. “Una minima scintilla – dichiara un vigile del fuoco presente – avrebbe potuto causare un’esplosione enorme e l’aria stava ormai diventando tossica”.

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