L’attore Artem fuori controllo, insulta tutti e lancia oggetti. L’appello: “Ha bisogno di aiuto”
Dic 15, 2025 - Veronica Ronza
Artem di Mare Fuori
Cresce la preoccupazione per i comportamenti dell’attore Artem Tkachuk, noto per il personaggio di Pino in Mare Fuori: già protagonnista delle cronache nei mesi scorsi, negli ultimi giorni ha pubblicato sui social nuovi video che hanno destato forte allarme.
Preoccupazioni per Artem di Mare Fuori: “Ha bisogno di aiuto”
Già alcune settimane fa, l’attore si presentò al pronto soccorso in evidente stato di alterazione e finì per aggredire il personale del Vecchio Pellegrini di Napoli. Nelle ultime ore, invece, ha pubblicato sui social dei video dove insulta apertamente i cittadini di Afragola, inquadra muri imbrattati con svastiche e, in un’altra sequenza, lancia oggetti contro un’auto in corsa nel tentativo evidente di provocare una reazione e un litigio.
“Afragola me**a, figli di pu***na” – dice, in evidente stato di alterazione, mentre un amico tenta di calmarlo e fermarlo. Ha poi pubblicato una sua foto scrivendo: “Italiani di me**a, cocainomani e ludopatici, figli di papà. Prima c’era una generazione da rispettare ma adesso siete tutti dei fr**i”.
Le immagini hanno fatto rapidamente il giro della rete, suscitando preoccupazione tra i fan. Diversi cittadini, dopo aver visionato i video, hanno contattato il deputato Francesco Emilio Borrelli, chiedendo un intervento affinché il giovane venga aiutato e fermato prima che possa accadere qualcosa di ancora più grave.
“Ho conosciuto personalmente Artem tempo addietro e questi comportamenti appaiono inspiegabili, privi di logica e fortemente preoccupanti – ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli – È evidente che questa persona ha bisogno di aiuto. Non si tratta di spettacolo né di provocazione artistica, ma di segnali che non possono essere ignorati. Mi attiverò attraverso le istituzioni competenti per provare a dare una mano ad Artem, perché intervenire ora significa tutelare lui e la collettività, prima che questa spirale degeneri ulteriormente”.
