Massacrata dall’ex in casa con la mazza da scopa: è morta a 33 anni, lascia un bimbo di 6
Gen 07, 2026 - Veronica Ronza
Carabinieri. Immagine di repertorio
Tragedia a Castel Volturno, nel Casertano, dove una donna di 33 anni è morta dopo essere stata aggredita brutalmente dal suo ex compagno. L’uomo, di origini nigeriane così come la vittima, è stato arrestato con l’accusa di femminicidio.
Castel Volturno, picchiata con la scopa: donna morta a 33 anni
La giovane sarebbe stata colpita più volte con una mazza da scopa, riportando gravi lesioni, in particolar modo al cranio, che avrebbero reso necessario il ricovero in terapia intensiva. Dopo quattro giorni di agonia la vittima è deceduta.
Tutto sarebbe iniziato lo scorso 22 dicembre quando l’uomo si sarebbe recato a casa dell’ex compagna sfondando la porta per entrare all’interno dell’appartamento. Qui i due avrebbero iniziato a discutere e si sarebbe consumata una prima aggressione.
Successivamente sarebbe stata la donna a raggiungere l’uomo presso la sua abitazione. A quel punto lui avrebbe afferrato il manico di legno di una scopa per poi colpire ripetutamente e con violenza inaudita la vittima. Fatale sarebbe risultato il colpo alla testa.
Sarebbero stati i vicini, allertati dalle urla, a segnalare l’accaduto alle forze dell’ordine. Gli agenti, accorsi sul posto, avrebbero ritrovato la donna in una pozza di sangue. Di qui il trasferimento d’urgenza presso l’ospedale Pineta Grande dove il 27 dicembre il cuore della vittima ha smesso di battere per sempre.
L’uomo, inizialmente fermato, è stato arrestato con l’accusa di femminicidio. La 33enne lascia un figlio di soli 6 anni, nato da una precedente relazione. Sarebbe stato rintracciato il padre e coinvolti gli assistenti sociali.
