Incendio ai Quartieri Spagnoli, famiglia scappa grazie al cagnolino: “Rocky ci ha salvati”
Gen 07, 2026 - Veronica Ronza
Incendio ai Quartieri Spagnoli
Si chiama Rocky il cagnolino eroe che ha salvato dalla fiamme la famiglia rimasta coinvolta nell’incendio che si è sviluppato all’interno di un’abitazione dei Quartieri Spagnoli, a Napoli, nella mattinata di ieri. Il cane avrebbe subito avvertito il pericolo consentendo ai suoi padroni di lasciare in tempo l’appartamento.
Incendio Quartieri Spagnoli: famiglia salva grazie al cagnolino
A seguito del rogo che ha reso necessario l’allontanamento della famiglia, il deputato Francesco Emilio Borrelli è giunto sul posto, in vico Campanile a Consiglio, per far visita alla famiglia, composta da tre persone, rimasta senza casa per l’incendio le cui circostanze sono ancora tutte da chiarire.
“Dobbiamo affrontare subito il problema di trovare un alloggio provvisorio a questa famiglia rimasta per strada sotto la pioggia dopo l’incendio e occorrono verifiche immediate sulle cause del rogo e sull’agibilità dei locali in modo da poter quantificare i danni e far partire i lavori di ripristino dello stato dei luoghi” – ha dichiarato Borrelli.
“Sosterremo anche un crowdfunding per aiutare la signora Anna e la sua famiglia a rientrare in casa propria, ma c’è bisogno del dissequestro dell’immobile per appurare tempi e modalità. Continueremo a seguire questa vicenda fino a quando la famiglia non tornerà in casa propria”.
Determinante il contributo del cane di famiglia che avrebbe allertato la famiglia evitando la tragedia. A raccontarlo è la padrona Anna Galasso: “Siamo salvi grazie al nostro cane Rocky che alle 6 di mattina ha iniziato ad abbaiare perché aveva avvertito i fumi delle prime fiamme”.
“Siamo riusciti a scappare prima che i fumi tossici e il fuoco prendessero il sopravvento, poi sono arrivati i vigili del fuoco e la Polizia Municipale. Siamo tre persone adesso fuori casa. Gli assistenti sociali ci hanno offerto la possibilità di andare in un dormitorio pubblico ma non credo sia una soluzione per la nostra famiglia anche perché alle 8 del mattino dovremmo lasciarlo e dove andiamo? Con questo tempo senza un tetto in testa. Aspettiamo di poter rientrare a casa nostra”
