Che la Campania sia una delle regioni d’Italia in cui è più forte la passione del gioco non è una novità. Molti giochi sono radicati nel profondo e accostati ad altre tradizioni, come quella della cabala o all’interpretazione dei sogni. I campani, e in particolare i napoletani, però amano il gioco in tutte le sue forme, oltre ai classici Lotto e Superenalotto, negli ultimi anni presentano dati in crescita le scommesse sportive, giochi di slot e altre tipologie, praticati sia di persona, sia online.
I dati di riferimento, relativi a tutto il 2024, evidenziano una stima del gioco complessivo nella città di Napoli pari a 3,44 miliardi di euro. Tradotto in raccolta pro-capite si tratta di una media di 4546 € che ogni maggiorenne ha giocato nel corso dell’anno in esame. Chiaramente non sono soldi spesi e basta, infatti vanno considerate le vincite, che sottratte dalla raccolta totale portano a circa 342 milioni di perdite.
Questa passione si sta canalizzando sempre più sul gioco a distanza: la raccolta infatti si divide in 62,4% del totale nei casinò online e siti di scommesse, e il restante 37% nei punti di gioco sul territorio. La raccolta online, considerata la fascia di napoletani tra i 18 e i 74 anni, è stata di 3259 € a testa. Il che pone la città al 6 posto in Italia, preceduta da Salerno in quinta posizione.
Quante sono le sale slot in città?
Purtroppo non esistono dati aggiornati sul numero di sale dedicate a macchine AWP e VLT, genericamente indicate come slot machine, a Napoli. Gli unici numeri fanno riferimento all’intera regione, che ospita al momento 3.300 attività ed esercizi pubblici con slot machine e circa 580 sale specializzate.
In base al regolamento comunale le sale dedicate al gioco, incluse le sale scommesse, possono restare aperte dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 23:00. Con la discrezionalità dei gestori di stabilire i propri orari all’interno di queste fasce. Per quanto riguarda le slot collocate nei bar e negli esercizi pubblici, possono funzionare dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 18:00 alle 20:00.
Purtroppo non di rado, in seguito ai controlli delle forze dell’ordine, vengono individuate macchine da gioco non regolamentari o truccate. O peggio che alcuni gestori permettano l’accesso a minorenni nelle aree dedicate al gioco. Cosa severamente vietata dalla legge italiana. Forse anche per questo molti appassionati di giochi di rulli preferiscono rivolgersi ai siti legali di slot online, che tra l’altro, dal punto di vista del ritorno in vincite sono più convenienti per i giocatori.
Perché molti preferiscono le slot a distanza
Non è un mistero che i giocatori appassionati di rulli siano alla ricerca delle slot che pagano di più. Questo, per i motivi che vedremo, porta i players a preferire il gioco online. Un elemento fondamentale da conoscere sulle macchinette da gioco è la sigla RTP. Questa sta per Return to Player e indica la percentuale di denaro che una slot restituisce ai giocatori sotto forma di vincite. Il valore indica quanta parte dei soldi giocati viene restituita sotto forma di premi mediamente.
In base alla legge italiana le slot fisiche AWP e le VLT, cioè quelle presenti nei bar e nelle sale giochi, devono avere un RTP minimo del 65% e le VLT dell’84%. Per capirci, una slot con RTP del 70%, in media su 100€ giocati ne restituisce 70 ai giocatori. Quelle presenti sui siti di slot online legali, cioè autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, devono avere un RTP di almeno il 90%, ma questo in genere è più alto, attestandosi tra il 95% e il 97%.
Dunque il gioco online può essere più “conveniente” nel lungo periodo. Non sorprende che il mondo dei siti legali possa apparire più attrattivo, anche in virtù dei cataloghi giochi estremamente più ampi, e della possibilità di giocare in modo sicuro, comodamente da casa, senza limiti di orario.
