Agguato nel Napoletano, Rosario scambiato per un boss: freddato con 5 colpi di pistola
Feb 06, 2026 - Veronica Ronza
Carabinieri. Immagine di repertorio
Emergono nuove ipotesi sull’agguato che si è verificati lo scorso mercoledì sera ad Arzano, in provincia di Napoli, provocando il decesso di Rosario Coppola, imbianchino morto a 51 anni: secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, potrebbe essersi trattato di uno scambio di persona.
Agguato Arzano, 51enne morto: ipotesi scambio di persona
Le indagini svolte dalla Dda e dai carabinieri di Castello di Cisterna aprono la strada alla pista dell’errore di persona per l’omicidio che ha sconvolto il Napoletano. Rosario era in compagnia di Antonio Persico, barbiere incensurato, quando sarebbe stato freddato con cinque colpi di pistola, in più parti del corpo.
Persico sarebbe stato raggiunto da un solo proiettile al braccio finendo d’urgenza presso l’ospedale di Giugliano in Campania, dove attualmente è ancora sotto osservazione ma, per fortuna, non in pericolo di vita. Ad allertare i soccorsi sarebbero stati alcuni residenti di via Sette Re, testimoni della drammatica scena.
Probabilmente l’obiettivo dei killer però non era Rosario Coppola: è probabile che il 51enne sia stato scambiato per un boss di un clan della zona, ora in libertà. Le lesioni riportate nell’agguato si sarebbero rivelate troppo gravi, fino a decretarne il decesso in pochi secondi.
“Voglio ribadire la particolare attenzione da parte delle Forze di Polizia, per l’area di interesse, attraverso mirati controlli che saranno ulteriormente intensificati“ – ha detto all’Ansa il prefetto di Napoli, Michele Di Bari.
“Bisogna garantire la sicurezza dei cittadini del contesto territoriale di riferimento, attraverso la costante presenza delle Forze dell’ordine, anche al fine di aumentare la percezione della vicinanza delle istituzioni alla popolazione e alle Amministrazioni locali e di monitorare il territorio, per prevenire e contrastare i reati e le diverse forme di illegalità”.
