Domenico, lo strazio della mamma: “Immagino mio figlio senza cuore e i medici che giocano”
Feb 27, 2026 - Veronica Ronza
Il piccolo Domenico con la mamma
Proseguono le indagini sulla scomparsa del piccolo Domenico, il bambino morto all’ospedale Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto fallito: intervenuta alla trasmissione Dritto e rovescio, mamma Patrizia ha commentato le notizie uscite negli ultimi giorni.
Domenico morto dopo trapianto, mamma: “Immagino la scena”
“Quando sento tutto quello che sta uscendo fuori, immagino la scena di mio figlio senza cuore in quella sala operatoria e loro che sembrano che stanno giocando. Mi chiedo con quale coraggio continuano ad andare a lavorare le persone che hanno sbagliato e rovinare la reputazione di un ospedale intero, quando la colpa è solo di poche persone” – ha detto la donna.
“Due giorni prima della morte di mio figlio ho iniziato a capire che stava per morire. Da lì ho perso la fiducia e ho fatto quella registrazione poi resa pubblica. Quel dottore non si è fatto più vedere da me, nemmeno quando è morto mio figlio”.
Mamma Patrizia, dopo il parere negativo degli specialisti a procedere con un nuovo trapianto, avrebbe chiesto proprio al chirurgo per quale motivo il giorno precedente si parlava di un nuovo possibile intervento. “Perché ero preso dalla disperazione” – avrebbe risposto il medico alla donna.
“Nessuno mi ha chiesto scusa, per 60 giorni mi hanno guardato negli occhi. Solo qualche infermiere mi ha abbracciato quando è morto mio figlio, qualcuno mi ha detto ‘parlerò’. L’unica cosa certa di tutta questa storia è che mio figlio non c’è più. Sto scoprendo tutto piano piano ora, ogni giorno esce una novità fuori dal normale. Non so se sto sognando o è la realtà” – ha concluso.
Quanto allo stato d’animo dei fratellini di Domenico: “La piccolina piange però cerchiamo di svagarla. Il più grande mi ha detto una cosa. Gli ho spiegato che Domenico non c’è più, è diventato un angioletto e ha smesso di soffrire. Lui mi ha detto ‘mamma, fagliela pagare’. Quindi penso che abbia capito tutto“.
