Epatite A, buone notizie: calano i casi. L’aggiornamento e come stanno i ricoverati
Mar 24, 2026 - Veronica Ronza
Si registra un progressivo calo di casi di Epatite A registrati a Napoli e in provincia. Stanno, dunque, funzionando le misure di contenimento, di carattere igienico-sanitarie, emanate dall’amministrazione comunale e dalla Regione Campania.
Epatite A a Napoli, calano i casi: l’aggiornamento
Stando all’ultimo aggiornamento, sono 54 i pazienti ricoverati al Cotugno di Napoli con i tipici sintomi della malattia. Non si segnalano, tuttavia, situazioni gravi, tranne il paziente trasferito una settimana fa all’ospedale Cardarelli.
Per tutti gli altri pazienti, stando a quanto rende noto Il Mattino, il decorso risulta positivo anche se la scomparsa totale dei sintomi e il recupero completo potrebbe richiedere diverse settimane. Al momento non si segnala alcuna emergenza, resta fondamentale la prevenzione.
Epatite A: cos’è e sintomi
L’epatite A è una malattia infettiva acuta del fegato causata dal virus HAV. Solitamente si diffonde per via oro-fecale, dunque mangiando o bevendo cibi o acque contaminate, come molluschi non sufficientemente cotti (soprattutto cozze).
Il virus può diffondersi anche attraverso il contatto con una persona contagiosa, ad esempio condividendo lo stesso bagno senza la necessaria igiene delle mani, oppure anche per via sessuale. Nei casi più lievi e soprattutto nei giovani, l’epatite si contrae senza particolari sintomi. Per chi li sviluppa, invece, si segnalano nausea, vomito, diarrea, ittero, febbre e dolore addominale. Raramente può verificarsi una insufficienza epatica acuta, molto più frequente negli anziani.
