Pasqua e Pasquetta da record a Napoli, boom di turisti: la città pulita e sicura per tutti

Pasquetta a Napoli


Record di turisti a Napoli nelle giornate di Pasqua e Pasquetta: un afflusso turistico eccezionale gestito in maniera efficiente dall’amministrazione comunale, sotto la guida del sindaco Gaetano Manfredi, che ha attuato un piano straordinario per le festività garantendo decoro, sicurezza e solidarietà.

Record di turisti a Napoli: grande successo a Pasqua e Pasquetta

Tra clima primaverile e apertura gratuita dei musei, l’intera città, dal centro storico al lungomare, si è letteralmente riempita di visitatori, giunti da ogni parte del mondo per trascorrere le vacanze pasquali in uno dei luoghi ormai più attrattivi a livello internazionale.

In attesa dei dati ufficiali dell’Osservatorio Comunale al Turismo, pare che le previsioni dei 400 mila turisti in arrivo siano state ampiamente superate. Secondo Confesercenti Campania, il tasso di occupazione dei coperti dei pubblici esercizi è stato del 70% circa.

L’Asia Napoli ha messo in campo una forza lavoro di 1.400 unità tra autisti e operai, supportati da 600 automezzi in servizio, oltre all’ausilio dei servizi esterni. Questa organizzazione ha permesso di gestire e raccogliere complessivamente 1.500 tonnellate di rifiuti, garantendo il riassetto costante dei cestini e lo spazzamento nelle aree a maggiore affluenza come il Centro Storico, il Vomero e la zona est (San Giovanni).

La Napoli Servizi ha garantito la pulizia e il decoro dei grandi monumenti e dei passaggi storici (Galleria Umberto I, Galleria Principe e porticati di Piazza del Plebiscito) impiegando 30 unità dedicate tra addetti alle pulizie e operatori del PIS (Pronto Intervento Stradale), quest’ultimi attivi su tre turni a supporto della Protezione Civile.

L’Assessorato alla Salute e al Verde, guidato da Vincenzo Santagada, ha supervisionato le operazioni di diserbo e pulizia delle aree religiose e dei lungomare, mentre gli operatori di ABC hanno assicurato la perfetta efficienza e pulizia degli specchi d’acqua delle principali fontane cittadine, simboli dell’accoglienza partenopea.

Garantita anche l’assistenza ai fragili con i Servizi Sociali e l’Unità di Strada che hanno presidiato il territorio per fornire supporto costante ai senza fissa dimora. Il nucleo IAES ha intensificato la vigilanza nei siti UNESCO, con particolare attenzione all’area del Duomo e di Santa Chiara, per contrastare il degrado e garantire la sicurezza dei visitatori.


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