Uccise a Pollena a 29 e 49 anni, il killer: “Avrei bruciato i corpi, li avrei resi irriconoscibili”
Mag 20, 2026 - Veronica Ronza
Omicidio a Pollena Trocchia
Avrebbe fornito ulteriori dettagli agli inquirenti il 49enne Mario Landolfi, accusato dell’omicidio delle due donne a Pollena Trocchia, nel Napoletano.
Omicidio donne a Pollena, il killer: “Avrei potuto bruciarle”
L’uomo avrebbe confessato di aver ucciso le due donne al termine di una prestazione sessuale, in due giornate diverse. Prima sarebbe toccato a Lyuba, 49enne, adescata a Sant’Anastasia e portata nell’edificio abbandonato. Il giorno dopo sarebbe toccato a Sara, 29enne, nata a Santa Maria Capua Vetere, probabilmente inserita nel giro di prostituzione di Gianturco.
Landolfi avrebbe discusso con entrambe, pare, al momento del pagamento. Avrebbe aggiunto che Lyuba “voleva andare in albergo”, mentre Sara al termine della prestazione gli avrebbe chiesto “150 euro anziché 100”. Nel bel mezzo della discussione avrebbe, dunque, agito con violenza, scaraventando le vittime dall’alto.
“Se non volevo far trovare i corpi li avrei bruciati, invece ho deciso di farli trovare. Nella macchina ho due bottiglie vuote, avrei preso la benzina per bruciare i corpi e renderli irriconoscibili” – ha aggiunto l’indagato, come rende noto Il Mattino.
“In passato era stato violento nei miei riguardi. Mi picchiava, era solito spingermi e schiaffeggiarmi” – ha rivelato la moglie dell’imputato facendo venir fuori un quadro di violenze subite. Il 49enne continua a sostenere di aver ucciso le donne per legittima difesa: a sua detta sarebbero state loro ad aggredirle.
