Campi estivi completamente gratis in tutta la Campania, 21 a Napoli: come iscriversi
Giu 12, 2026 - Veronica Ronza
Apriranno il 20 giugno 2026 i Campi Scuola estivi gratis organizzati dalla Regione Campania per consentire a bambini e ragazzi del territorio di prendere parte alle attività in programma per l’intera stagione estiva.
Campi estivi 2026 gratis in Campania: come iscriversi
I Campi Scuola di Protezione Civile, organizzati dalla Regione attraverso le Organizzazioni di volontariato operanti sul territorio, si rivolgono ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 16 anni che potranno partecipare gratuitamente ai campi educativo-formativi dedicati ai temi della cultura della prevenzione, della sicurezza e della cittadinanza attiva, allestiti proprio dalla Protezione Civile.
“Si tratta di un’opportunità straordinaria – dichiara l’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta – che quest’anno consentirà a 2.200 giovani di vivere alcuni giorni fuori casa condividendo un’esperienza educativa unica con i propri coetanei. Attraverso attività pratiche, escursioni, visite guidate ed esercitazioni, i ragazzi potranno approfondire la conoscenza dei rischi presenti sul territorio e acquisire una maggiore consapevolezza del ruolo attivo che ciascun cittadino può svolgere nella tutela dell’ambiente e della comunità oltre che per la protezione di se stessi e dei propri cari”.
“Considerata la crescente richiesta registrata nelle precedenti edizioni, abbiamo compiuto il massimo sforzo per ampliare l’offerta e consentire a un numero sempre maggiore di giovani di partecipare: per questo motivo il numero dei campi scuola in Campania è progressivamente aumentato grazie alle Organizzazioni di volontariato aderenti”.
Saranno circa 400 i volontari di Protezione Civile impegnati, a scala regionale, nelle attività, per garantire assistenza, supporto logistico e formazione ai giovani partecipanti per tutta la durata dell’iniziativa. Lunedì 22 giugno l’assessora Zabatta incontrerà i rappresentanti delle associazioni aderenti presso la sala riunioni dell’Assessorato alla Protezione Civile.
Durante il percorso, i ragazzi avranno l’opportunità di approfondire, in particolare, i temi legati ai rischi naturali che possono interessare i territori in cui vivono (sismico, idrogeologico e vulcanico), ma anche quelli connessi agli incendi boschivi, considerato che i Campi Scuola si svolgono durante il periodo estivo, coincidente con lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Si parlerà anche dell’importanza dei Piani comunali di Protezione Civile e delle buone pratiche di autoprotezione.
L’iniziativa, che si inserisce nel format del Dipartimento Nazionale “Anch’io sono la Protezione Civile”, prevede attività ludico-ricreative, formative e didattiche distribuite su più giornate. In tutti i campi è previsto il pernottamento e il servizio mensa. Per cinque-otto giorni i partecipanti potranno vivere a titolo completamente gratuito una vera esperienza di campo, dormendo nelle strutture predisposte dai volontari e condividendo attività, esercitazioni, escursioni e momenti di vita comunitaria all’insegna della prevenzione, della solidarietà e del rispetto del territorio, condividendo i valori sani della solidarietà, del rispetto del prossimo, della tutela dell’ambiente e dell’amore per il proprio territorio.
Sono complessivamente 63 i Campi Scuola attivati sul territorio regionale: 9 nella provincia di Avellino; 5 nella provincia di Benevento; 15 nella provincia di Caserta; 21 nella provincia di Napoli; 13 nella provincia di Salerno. Di questi, 45 sono finanziati interamente dalla Regione Campania, mentre per i restanti 18 è previsto il rimborso delle spese da parte del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.
Per le iscrizioni è necessario contattare le Organizzazioni dei singoli Campi Scuola secondo le modalità riportate nell’apposita sezione del sito ufficiale della Regione Campania. E’ inoltre attivo il numero dell’Assessorato (081.7966549) per eventuale supporto sulle modalità di partecipazione ai Campi Scuola.
