A Napoli nasce Via Luca De Filippo: è una strada vicina a Piazza Eduardo e Via Titina
Set 10, 2026 - Veronica Ronza
Luca De Filippo
Una strada di Napoli sarà intitolata a Luca De Filippo, l’intramontabile attore e regista, interprete di opere indimenticabili, nonché figlio del genio del teatro italiano, Eduardo.
A Napoli nasce via Luca De Filippo: la strada intitolata
La Giunta Comunale, su proposta della vicesindaca con delega alla Toponomastica Laura Lieto, ha approvato la delibera che rende omaggio a Luca De Filippo, chiudendo il cerchio della topografia della grande famiglia teatrale che ha reso celebre Napoli in tutto il mondo.
A portare il nome di Luca De Filippo sarà l’attuale vico secondo Santa Maria Avvocata, nel quartiere San Lorenzo, a pochi passi dalla piazza Eduardo De Filippo, nelle vicinanze di via Peppino De Filippo (di fronte al Real Orto Botanico) e via Titina De Filippo.
“Con l’intitolazione di via Luca De Filippo, il Comune completa idealmente il percorso di riconoscimento dedicato alla grande famiglia del teatro napoletano. In particolare, nell’area di San Ferdinando, già fortemente legata alla memoria dei De Filippo, mancava proprio il riconoscimento a Luca, ultimo erede di una tradizione artistica che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura e dell’identità napoletana nel mondo” – ha commentato l’assessora Lieto all’Ansa.
Il provvedimento propone anche l’intitolazione di altre due strade a Francesco Caccavale e Gabriela Mistral. Si tratta, per la Giunta, di “figure che, in ambiti diversi, hanno lasciato un segno significativo nel panorama culturale cittadino e internazionale”. A Francesco Caccavale – figura di riferimento per la promozione e la valorizzazione della cultura napoletana – sarà dedicata piazzetta Augusto mentre per Gabriela Mistral – prima donna latinoamericana insignita del Pemio Nobel per la Letteratura e già Console onoraria del Cile a Napoli – sarà apposta una targa commemorativa al Parco Virgiliano.
“Le targhe commemorative non sono soltanto strumenti di memoria, ma vere e proprie occasioni di valorizzazione culturale e turistica. Ricordare Francesco Caccavale nel cuore di San Ferdinando e dedicare uno spazio a Gabriela Mistral accanto alla memoria di Pablo Neruda, significa raccontare una Napoli aperta al mondo, crocevia di storie, relazioni e cultura. Sono luoghi che diventano tappe di un itinerario identitario che arricchisce l’esperienza di cittadini e visitatori” – ha sottolineato l’assessora al Turismo, Teresa Armato.
