Condò di Sky Sport: “Il Napoli stagione dopo stagione in Europa sta arretrando. Una deriva da fermare”

Paolo Condò


Con la terza sconfitta consecutiva, seppure arrivata contro l’Arsenal campione d’Inghilterra e vice campione d’Europa, è normale che comincino ad arrivare delle critiche dure rivolte al Napoli. A maggior ragione se guardiamo ad un mercato in cui non sono arrivati ulteriori rinforzi rispetto alla scorsa stagione, una sessione in cui sono stati spesi molti soldi per i riscatti e diversi calciatori sono rimasti nonostante la società contasse di poterli piazzare altrove. De Laurentiis e Manna si augurano evidentemente che i frutti del mercato della passata stagione si possano cogliere grazie al lavoro di Allegri, tuttavia i segnali provenienti da elementi come Lang (spesso con comportamenti sopra le righe) o Lucca (che non ha assimilato il lavoro sui movimenti) al momento sono tutt’altro che incoraggianti. Poi i soliti, tanti, malanni fisici.

Paolo Condò e l’opinione sul Napoli che fa riflettere

Tra le note positive c’è sicuramente l’esordio di Favasuli, alla prima sia in maglia azzurra che in Champions, in una partita tutt’altro che semplice. Le gambe non gli hanno tremato, tutt’altro. La squadra in generale ha mostrato segni di vitalità, in particolare contro l’Inter, sfiorando la vittoria. Col Como hanno influito gli errori, ma questi ultimi non possono essere sempre addebitati al caso o alla sfortuna.

In tale cornice bisogna accogliere il pensiero di Paolo Condò, opinionista di Sky Sport, il quale nel post partita ha affermato che “Il Napoli ha avuto dei grandissimi giocatori, li ha venduti e non è riuscito nel tempo a ritrovare quello stesso livello di talenti. Stagione dopo stagione in Europa sta arretrando: secondo me questa è una deriva da fermare, in qualche modo”. Non erano molto d’accordo Costacurta e Del Piero, con l’ex fantasista bianconero che – anzi – ha evidenziato la regolarità degli azzurri pur sostenendo che non deve essere la Champions la competizione delle aspettative. Del Piero ha ricordato inoltre che “Dopo il terzo tutti abbiamo pensato che il Napoli avrebbe vinto di nuovo dopo trent’anni. È una delle realtà più importanti in Italia. Ha una società sana e mette in panchina allenatori straordinari di livello internazionale”.

La lettura di Del Piero è abbastanza giusta, eppure un buon cammino in Europa è fondamentale perché il Napoli possa continuare ad esprimersi ad alti livelli anche in Serie A. Le tre strisciate vivono alti e bassi ma ciclicamente tornano sempre a livelli competitivi, ad esse va aggiunto il Como che può contare su una disponibilità economica senza pari attualmente in Serie A. Roma e Atalanta si sono rinforzate e possono tirare fuori dal cilindro la stagione in cui tutto va nel verso giusto.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI