Acqua “salata”: aumenti fino al 9% in bolletta

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Nell’attuale situazione italiana, chiunque vorrebbe leggere notizie che annunciano un risparmio sulle bollette o un’entrata che sollevi le preoccupazioni dell’economia familiare, ma purtroppo sembra quasi che ogni giorno bisogni fare i conti (nel vero senso della parola) con gli aumenti che di tasse e bollette che continuano ad avvilire il popolo. Dopo il canone RAI in bolletta, la novità è il rincaro per l’acqua a preoccupare gli italiani, un aumento che può raggiungere il 9%.

Come spiega il Presidente dell’Autorità per l’energia, Guido Bortoni, l’aumento è legato alla ripresa degli investimenti fermi da decenni, da parte delle aziende che erogano i servizi idrici.

Sostanzialmente si tratterebbe quindi di un rincaro a discapito delle famiglie italiane, dovuto al miglioramento del sistema idrico del Paese, per favorire uno sviluppo di nuove infrastrutture, tutela ambientale e miglioramento dei servizi, un aumento per niente digerito dalle associazioni dei consumatori in un momento così difficile per gli italiani.

Elio Lannutti, Presidente dell’Adusbef, accusa  l’Authority di ignorare i risultati del referendum del 2011 contro la privatizzazione dell’acqua, continuando a favorire invece disagi alle famiglie italiane.

Ad oggi si parla di un aumento del +3,9% nel 2014 e +4,8% nel 2015, tutto quantificato con un metodi di calcolo omogeneo per tutta l’Italia, 40 milioni di utenti saranno protagonisti di questo nuovo aumento, ma di questi sarà fatta  eccezione per 6 milioni che avranno una riduzione del 10%,  dovuto al mancato invio del proprio gestore dei dati richiesti ai fini tariffari, premiando così, involontariamente le famiglie che potranno usufruire dello sconto.

Per tutti gli altri nessun occhio di riguardo, calcolatrice alla mano e nuovi conti, le bollette sono come gli esami ….non finiscono mai!

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