Video. Luca Abete ancora a Napoli, ma stavolta difende i cittadini

 

Luca Abete - Motel Agip

Luca Abete, l’inviato di Striscia la Notizia, torna tra le strade della sua ‘amata’ Napoli, ancora una volta per denunciare i mancati inadempimenti che troppo spesso attanagliano e coinvolgono la nostra città.

Se è vero che troppe volte tutto il popolo napoletano si indigna per i continui servizi che infangano Napoli, è altrettanto vero che alcune circostanze richiedono necessariamente l’intervento di chi alla luce del sole denuncia in TV tutto quello che viene rimandato a discapito della città.

Questa volta la visita dell’inviato di Striscia la Notizia non è diretta ai cittadini bensì a chi ci amministra, chi dovrebbe provvedere a mantenere la parola data. Luca Abete si trova all’esterno dell’ ex Motel Agip di Secondigliano, dove diversi anni fa furono indirizzate alcune famiglie sfollate. Un fabbricato fatiscente, dimenticato che avrebbe tutti gli estremi per essere dichiarato inagibile, una costruzione che si sostiene sulle  macerie, sui pilastri rotti, e fili elettrici che minacciano la sicurezza, muri colmi di umidità,  un fabbricato che dopo anni è ancora la casa di molti sfollati, adulti e bambini.

Alcuni bambini nati ‘tra quelle mura’ hanno ormai quindici, sedici anni, e potremmo definirli figli di un miracolo, perchè nel 2014 vivere in quelle condizioni è davvero scandaloso.

Stanze d’albergo trasformate in mini appartamenti, dove per i più fortunati, nel bagno si cucina pure, quelli meno ingegnosi e meno capaci con la manodopera sono costretti a dividere un fornelletto comune all’ultimo piano della struttura. Crepe, infiltrazioni, topi che corrono per il fabbricato, una sicurezza dello stabile altamente improbabile e condizioni igieniche avvilenti, questo è il modo in cui sono costretti a vivere alcuni sfollati napoletani da troppi anni, ancora in attesa di quelle case popolari che il comune doveva mettere a loro disposizione.

Le chiacchiere per queste persone sono state veramente tante, ma i fatti stanno a zero, e Luca Abete questa volta si è schierato a favore del popolo napoletano che in questo caso potrà solo ringraziarlo per l’attenzione dedicata loro, per una causa così difficile.

Ecco il video del servizio.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più