Attacco a Porta a Porta: “Perchè andate via da Napoli?”. Ecco la difesa di D’Alessio

Gigi D'Alessio

Puntata speciale di “Porta a porta” quella del 7 gennaio, condotta da Bruno Vespa, per omaggiare  Pino Daniele, il cantautore partenopeo più amato scomparso pochi giorni fa.

Numerosi gli ospiti in studio per ricordare ed intervenire sul grande Pino, tra cui Tullio De Piscopo, James Senese, Lina Sastri, Gigi D’Alessio e Mario Luzzatto Fegiz, noto critico musicale. Ed èstato proprio Fegiz l’ artefice della polemica contro i napoletani presenti: “Spiegatemi una cosa, voi cantate Napoli, vendete Napoli e poi vi trasferite a Roma”.

E’ Gigi D’Alessio a rispondere alla provocazione del critico, dichiarando che “Anche quelli che vivono a New York poi si trasferiscono a Los Angeles. Roma fino a pochi anni fa era il centro per public relations, c’erano tutte le case discografiche, la Rai e le altre Tv. Noi abbiamo Napoli che è un’altra Italia, ma ci sentiamo importanti quando andiamo in tv e quando ci vedono tutti. L’importante è averla sempre nel cuore, come l’aveva Pino Daniele”.

E quando Fegiz continua sostenendo che i napoletani “prendono le distanze fisiche da Napoli”, il cantautore partenopeo sottolinea che è solo “ per una questione di lavoro, non per altro. Napoli ha dato tanto, soprattutto a chi è nato a Napoli, siamo noi che abbiamo ridato poco alla città. Personalmente nell’ultimo mese, o per un concerto o per altre iniziative, cerco di far si che si parli sempre della mia città. Non prendiamo le distanze, per lavorare e fare tra virgolette la televisione devi spostarti. Adesso il centro degli interessi è Milano, dove ci sono le case discografiche”.

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