Tic, biglietti introvabili e incomprensibili. Ecco la proroga sul vecchio Unico

In passato erano i GiraNapoli, fino a ieri erano gli Unico Campania, ma dall’anno nuovo si chiamano Tic: i biglietti introvabili per i trasporti pubblici di Napoli e dal regolamento tariffario incomprensibile per il popolo napoletano.

Stando a una video-intervista effettuata da Il Mattino di Napoli, tra la popolazione partenopea vige il malcontento generale per un sistema di biglietti incomprensibile e super-differenziato con tante tariffe e tante varie eccezioni. Secondo i napoletani infatti Tic, il nuovo impertinente biglietto per i trasporti pubblici, non è stato adeguatamente introdotto nella mentalità degli esercenti con spiegazioni esaustive; difatti nella cartellonistica affissa presso le stazioni centrali o su il materiale informativo all’interno delle metropolitane, non è stato spiegato ai cittadini il reale e il corretto funzionamento del nuovo tipo di biglietto che rimpiazza gli Unico Campania, di cui la validità è stata prorogata fino alla fine del mese di marzo, dando un sospiro di sollievo ai pendolari che usano bus e metro.

Questa mano tesa dalla Regione Campania verso i cittadini napoletani però sembrerebbe essere solo uno specchietto per le allodole, in quanto anche negli edicolanti e nei rivenditori autorizzati di biglietti Tic, non è ben chiaro il tariffario e il regolamento dei ticket. Non mancano le giuste e costruttive polemiche alzate dai cittadini giudiziosi che dichiarano: “Il nuovo Tic costa 1 euro, ma è valido soltanto per un’unica corsa. Ma noi come facciamo a prendere il bus in un’unica sola ora se il traffico di Napoli non lo permette? E sopratutto se il sistema dei mezzi pubblici è così precario?”; e ancora non manca chi spiega che con i nuovi Tic è stato abolito il biglietto week-end, valido per il sabato e la domenica che permetteva di viaggiare su mezzi pubblici durante il fine settimana, usato quindi sopratutto dai turisti che visitano la città: che figura ci facciamo adesso con i turisti? E come agevolare i forestieri che vengono in visita a Napoli? “I turisti ci portavano soldi: è stato assurdo eliminare questo tipo di biglietto! dichiara un napoletano.

Non mancano cittadini che affermano: “Già a Napoli eravamo piuttosto inguaiati, vuol dire che accetteremo anche questo“, e ancora: “È la giusta informazione che manca, come sempre poi tutto va a scapito del cittadino napoletano!“. Questo nuovo biglietto caotico in realtà ha riformulato anche le tariffe per le tratte della provincia di Napoli, Salerno e Benevento. A tal proposito non manca invece la visione di un napoletano su dieci che ottimista dichiara: “È solo questione di tempo: impareremo a usare anche questo nuovo biglietto e a capirne il funzionamento!”.

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