Piazza Plebiscito si illumina

Piazza Plebiscito si illumina

Finalmente dopo settimane di buio la piazza più bella di Napoli entrerà a far aprte dei 27 km di luminarie, certo per ora ci saranno giusto un albero e qualche palla ma è pur sempre un inizio. I dettagli su Napolidavivere.it

nche Piazza del Plebiscito sarà a breve inserita nei 20 km di luminarie che già illuminano la città. Non troppe, per carità, solo un albero e quattro palle colorate che però illumineranno il desolante buio della piazza (forse) più bella di Napoli.

Le luminarie sono forse un primo passo di disgelo tra Sopraintendenza e Comune di Napoli che “discutono” dal grande concerto di Springsteen tenutosi in estate sull’uso della piazza per i grandi concerti e i grandi eventi: la Soprintendenza ai Monumenti non vuole questo tipo di manifestazioni anche se richiamano migliaia e migliaia di persone in città.

E intanto è saltato anche lo Showcolate il grande show del cioccolato che nella edizione dell’anno scorso aveva richiamato ben 180.000 presenze (dati ufficiali della organizzazione) tanto che la manifestazione era stata prolungata a ben dieci giorni rispetto ai quattro dei precedenti appuntamenti. La mancanza di tale manifestazione, di questi tempi, è stato senza dubbio un altro colpo alla traballante economia locale.

 

Tornando alle luminarie una nostra lettrice suggeriva, giustamente, di affidare per tempo: “ad esperti un progetto di luminarie di qualità che faccia di Napoli una città all’avanguardia. Ne guadagneremo in immagine e soprattutto in turismo!” . Veniva citata la Festa della Luce di Amsterdam che per 50 giorni trasforma il centro cittadino presentando illuminazioni d’autore, sia per le strade che sull’acqua, con 30 sculture di luce e proiezioni di artisti internazionali, con opere d’arte lungo i canali di Amsterdam e il fiume Amstel, e percorsi d’arte illuminati nel centro storico. Sarebbe senza dubbio una bella e intelligente iniziativa che potrebbe essere anche sponsorizzata dai privati e che porterebbe tantissimi turisti in città facendone “salire” di molto l’immagine. 

Speriamo bene per il futuro accontentandoci al momento di “quattro palle e un albero” che almeno elimineranno il desolante buio della piazza.

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