Laurea ad honorem a Toni Servillo, maestro del cinema e del teatro!

Toni Servillo

L’università Alma Mater di Bologna conferirà a Toni Servillo la laurea ad honorem in Dams, discipline delle arti, della musica e dello spettacolo. La motivazione? Servillo è “l’attore italiano più conosciuto al mondo e si pone oggi, nei fatti, all’attenzione della scena nazionale e internazionale come autentico maestro, nell’accezione più piena e alta del termine, ossia portatore di una pedagogia artigianale in quanto imprescindibile punto di riferimento nei percorsi di formazione di molti giovani attori, ma anche drammaturghi e registi, interessati all’esplorazione degli incerti terreni di confine tra teatro e musica, nel segno della vigile cura del ritmo e della melodia”.

La cerimonia è prevista per sabato 28 febbraio, alle ore 11, presso l’aula magna Santa Lucia dell’ateneo bolognese e sarà aperta al pubblico, ovviamente fino ad esaurimento posti. Sarà il rettore Ivano Dionigi a conferire personalmente nelle mani dell’attore la laurea ad honorem, per decisione unanime dell’intero dipartimento del dams di Bologna.

Toni Servillo ha origini partenopee, nato ad Afragola nel 1959, vanta una carriera di tutto successo, sia nel mondo del cinema che del teatro. La sua carriera ha raggiunto l’apice del successo lo scorso anno, quando Servillo fu l’attore protagonista del film La grande bellezza, conquistando anche l’oscar.

Servillo, come si legge nelle motivazioni, “non è soltanto il nostro attore vivente più noto nel mondo. Egli è anche il più importante erede oggi del filone più vivo e fecondo della nostra scena, teatrale e cinematografica, dalla commedia dell’arte in poi: il filone dell’attore artista, da sempre in grado di coniugare gli opposti, della tradizione e dell’avanguardia, del popolare e dello sperimentale, del comico e del tragico, della devozione al testo e del suo superamento. Senza dimenticare, ovviamente, la sua straordinaria sensibilità musicale e la sua vasta cultura in questo campo, una sorta di spontanea inclinazione alla messa in relazione di musica e teatro”.

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