Il Sud torna a scuola: autori del Mezzogiorno reinseriti nei programmi scolastici


Mariastella Gelmini, quando era ministro dell’Istruzione, aveva eliminato gli autori del Novecento del Mezzogiorno dai programmi scolastici dei licei, spettando così ai singoli insegnanti la scelta di parlare o meno di qualcuno di loro. Al posto di essi furono inseriti altri scrittori, in modo tale che il programma era comunque ampio e ben poco tempo, durante l’anno, restava ai professori per insegnare agli alunni chi erano Leonardo Sciascia e Salvatore Quasimodo, così come Matilde Serao e altri. Dal prossimo anno, invece, sarà dato finalmente spazio anche agli autori nati al Sud, inspiegabilmente (in realtà una spiegazione c’è, e si chiama “ignoranza”) fatti fuori dai banchi di scuola.

Quest’oggi ( 24 Febbraio 2015 – ndr) è stata discussa e approvata in Commissione Cultura alla Camera la Risoluzione presentata dagli esponenti del Movimento Cinque Stelle con la quale si chiedeva il reinserimento degli autori meridionali del Novecento esclusi dalle indicazioni scolastiche. A commentare la vittoria del M5S circa la Risoluzione, a prima firma Maria Marzana, è Luigi Gallo, deputato campano del Movimento Cinque Stelle che in questi mesi ha organizzato iniziative culturali anche con Pino Aprile e Paolo Saggese.

“Grazie all’approvazione di questa risoluzione alla Camera – ha detto Gallo – sarà possibile reinserire nelle indicazioni curricurali che erano state escluse dalla Gelmini autori del calibro di Leonardo Sciascia, Salvatore Quasimodo, Matilde Serao e Anna Maria Ortes. Il nostro obiettivo è quello di dare ai nostri studenti un quadro completo della Letteratura italiana e di valorizzare tutte le aree culturali del Paese, così da permettergli di cogliere in maniera omogenea la ricca tradizione letteraria e artistica del Mezzogiorno. Valori di cui la Gelmini non ha mai tenuto conto: le indicazioni nazionali, infatti, svilivano la dignità degli autori del Sud”.

Grazie all’approvazione della Risoluzione, inoltre, è stata rilanciata la legge sull’autoproduzione di libri digitali del M5S, già approvata nel 2013 al decreto Carrozza, che permetterà la diffusione gratuita di libri digitali autoprodotti, con un maggior protagonismo di studenti e docenti ed un risparmio per le famiglie.

Il comunicato che avete appena letto è stato diffuso dallo Staff Comunicazione del Deputato M5S Luigi Gallo.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI