“Barcellona condannata ad essere come Napoli”. Queste le offese alla nostra città

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Le elezioni municipali a Barcellona sono state vinte dalla 41enne Ada Colau che nel suo programma ha dato priorità alla politca abitativa, al sostegno delle persone meno abbienti della società facendo passare in secondo piano l’indipendenza tanto voluta dai catalani dalla Spagna.

Ada Colau avrebbe inoltre l’intenzione di abolire l’unità antisommossa e riorganizzare l’ordine pubblico, una scelta che non è stata per niente gradita dalle forze dell’ordine locali, in particolar modo dai Vigili Urbani, che temono che la città di Barcellona possa essere sopraffatta dal caos e dal disordine pubblico diventando così una nuova Napoli.

Un ennesimo stereotipo negativo nei confronti della nostra città che questa volta arriva direttamente dalla Penisola Iberica con considerazioni per niente piacevoli che sono state rese pubbliche dal sito Abc.es in un articolo offensivamente intitolato “La guardia urbana teme che Barcellona sia la nuova Napoli con Ada Colau”.

Napoli diventa ancora una volta il regno di crimini di ogni genere, scontri difficili da gestire e di civiltà completamente inesistente. Paragoni ed opinioni sempre denigratori che vanno in conflitto con le meraviglie delle città che sembrerebbero ormai essere offuscate dai troppi pregiudizi e critiche.

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