Svolta nella cura dei tumori. La scoperta è di un ricercatore del sud

ricercatori

Un team di ricercatori dell’università della California a San Francisco, capitanati dal calabrese Davide Ruggero, 43enne di Catanzaro, ha effettuato una sensazionale scoperta nell’ambito della lotta contro il cancro.

Secondo lo studio condotto da questi ricercatori e secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, è possibile “soffocare” i tumori, colpendo esclusivamente le cellule malate. Per far ciò è sufficiente dimezzare la produzione di una proteina vitale per le cellule malate per attivare la proliferazione dei radicali liberi, che finiscono per distruggerle.

La proteina, chiamata eIF4E, è un costituente importante dei ribosomi, organelli cellulari che all’interno delle cellule sane hanno il compito di sintetizzare le proteine.

Alcune precedenti ricerche hanno dimostrato che eIF4E è presente a livelli elevati nelle cellule tumorali e in qualche modo alimenta la loro crescita, i ricercatori hanno deciso di colpirla per vedere che succede. Hanno così ottenuto topi modificati geneticamente in modo da ridurre del 50% la produzione di questa proteina nelle cellule, sia in quelle sane che in quelle malate. In questo modo si riesce a bloccare la proliferazione delle cellule malate senza danneggiare quelle sane: in pratica dimezzare la proteina nelle cellule sane non crea problemi, mentre danneggia invece le cellule tumorali.

L’esperimento è stato condotto anche su cellule umane coltivate in vitro ed è risultato efficace per molte tipologie di cancro, tra cui quello al polmone,prostata, cervello e alcuni linfomi.

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