Video. Una folla immensa a Napoli per la Notte D’Arte 2015

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Una grandissima platea ha accolto l’evento della “Notte D’Arte 2015”, una notte bianca nel centro storico di Napoli all’insegna della cultura partenopea: musei, palazzi storici, musica tradizionale e moderna, street food, tutto questo a disposizione, fino a tarda notte, dei turisti e dei cittadini napoletani che si sono riversati in massa per i decumani, i vicoli e le piazze della Napoli antica.
File chilometriche all’ingresso del Museo Cappella Sansevero, nella cui location si è svolto per il quarto anno consecutivo l’iniziativa intitolata “Una notte dal Principe”, in occasione della quale si è potuto accedere alle meraviglie della Cappella, compreso il capolavoro del Cristo Velato illuminato dal “lume perpetuo” della Fama, proprio come aveva voluto Raimondo di Sangro, VII principe di Sansevero. Lo storico Palazzo Venezia, testimonianza del passato di un insieme di relazioni politiche ed economiche tra l’allora repubblica di Venezia con la città Napoli, ha accolto una mostra di gioielli, dall’arte Masai allo stile Liberty, permettendo di ammirare la bellezza nascosta del giardino pensile al suo interno e della Casina Pompeiana edificata nel XIX secolo.

La Basilica di Santa Chiara, la più grande basilica gotica della città, voluta da Roberto D’angiò nel 1310, era piena di turisti e credenti felici di vivere un momento di fede e cultura a quell’insolito orario, con la suggestione che solo la notte sa regalare. Nello spazio del complesso antistante la Basilica era allestito un mercatino di prodotti tipici e una rappresentazione del presepe vivente.
Piazza del Gesù Nuovo ha ospitato gli stand di numerosi esercenti gastronomici che hanno permesso di insaporire queste lunghe passeggiate nel corpo di Napoli con i tipici gusti della nostra terra: sfogliatelle, babbà, pizze fritte, pizze a portafoglio.
La passeggiata era costantemente accompagnata da musica eterogenea eseguita per strada da tanti artisti diversi: tarantelle, musica classica e persino il rock. L’associazione “ViviBanchiNuovi”, ad esempio, nel largo Bianchi Nuovi al centro del Decumano del Mare, ha organizzato una serata molto divertente: tanti ragazzi napoletani ed erasmus, si sono riuniti lì per ballare e divertirsi insieme.

Persino il sindaco Luigi De Magistris, nei Quartieri Spagnoli, è stato visto ballare a suon di tarantella con gli abitanti dello storico quartiere napoletano. Poco prima aveva dichiarato: “Da sempre il centro storico di Napoli è crocevia di culture, popolato da tante comunità provenienti da ogni angolo del mondo la cultura napoletana vive della loro contaminazione. Il cibo e la musica sono due ambiti culturali straordinariamente inclini al ‘meticciato’ che questa città sa produrre. Camminare annusando per i Quartieri è come fare un piccolo giro intorno al mondo. Nelle nostre chiese e nei nostri musei le tracce dei vari regni che hanno governato Napoli. Tutti elementi che fanno di questa città una esperienza unica“.

Insomma, una serata più che riuscita, con una grandissima affluenza di visitatori, come i tanti rimasti imbottigliati nel traffico, unica nota dolente, hanno potuto constatare. Napoli vince con i fatti, senza troppe parole.

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