Ottaviano: confermato il fine pena mai per i due carabinieri assassini

NAPOLI – Un tentato furto trasformatosi in tragedia. Il 25 marzo del 2015, i due carabinieri Iacopo Niccheto e Claudio Vitale, nel tentativo di rapinare il supermercato “Etè” di Ottaviano, diedero vita ad una tragedia. Il bilancio fu di un morto, il ventottenne Pasquale Prisco, figlio del proprietario del supermercato, e 9 feriti.

La Corte di Assise del Tribunale di Napoli ha confermato la sentenza di primo grado pronunciata nel luglio del 2016 dal Tribunale di Nola, nella quale i due carabinieri furono ritenuti colpevoli di rapina, inseguimento e sparatoria.

A nulla è servita la ricostruzione dell’evento da parte degli avvocati difensori, che hanno descritto la sparatoria come un atto di legittima difesa, in seguito agli spari di Pasquale Prisco ad indirizzo dei due carabinieri durante l’inseguimento. Confermato, pertanto, il fine pena mai per Iacopo Niccheto e Claudio Vitale.

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