Sospetta scabbia fra il personale del Cardarelli, la direzione smentisce tutto

scabbia

Nove infermieri in servizio al reparto Quinta Medicina del Cardarelli hanno accusato sintomi tipici della scabbia, ma solo due son stati visitati in ospedale, gli altri sette dipendenti hanno dovuto rivolgersi privatamente da un dermatologo. L’allarme è stata subito smentito. Infatti Il Mattino scrive di strane lesioni su braccia e pancia e un prurito da perderci il sonno. È la sintomatologia con cui, da qualche giorno, devono fare i conti nove infermieri dell’ospedale Cardarelli di Napoli, tutti in servizio presso il reparto di Quinta Medicina.

La situazione è stata segnalata alla direzione sanitaria da uno dei medici che, venerdì scorso, ha chiesto l’intervento per una “sospetta patologia di scabbia”. A lanciare l’allarme Michele Tassaro, delegato Rsu, che chiede “blocco dei ricoveri” e “immediata sanificazione del reparto”.

Dei nove dipendenti che hanno manifestato i sintomi dell’infezione – spiega Tassarodue sono stati visitati ed è stato prescritto loro un trattamento a base di Scabiocid, antistaminici e cortisonici, con diagnosi di sospetta acarosi. La stessa cura stanno seguendo gli altri contagiati, che si sono rivolti ad un dermatologo privatamente”.

Il direttore sanitario di presidio del Cardarelli, Franco Paradiso, pur confermando la sospetta acarosi, aggiunge che il dermatologo che ha visitato i dipendenti ha escluso che si tratti di scabbia e che quindi si tratterebbe di una patologia facilmente trattabile, senza pericoli per il personale sanitario o per i ricoverati.

“Già da domani – sottolinea – il personale coinvolto sarà sottoposto a nuove ed accurate visite, ed ovviamente è già stata predisposta la profilassi del caso per il reparto. Ad ogni modo, non è stata riscontrata nessuna infezione tra i pazienti”.

In serata il direttore sanitario di presidio del Cardarelli, Franco Paradiso: “Non c’è alcun caso di scabbia. Il personale è già stato controllato. Lo sarà anche prossimamente ma possiamo escludere con certezza che ci siano casi di scabbia”. Così replica alla segnalazione fatta dalla «Libera Associazione di fatto R.S». “Lo ribadisco: non c’è alcun caso di scabbia tra il personale anche perché in quel reparto non è passato alcun paziente con la scabbia”.

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