Napoli, controlli a tappeto nei luoghi della movida: sanzioni fino a 10mila euro

I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli hanno effettuato una serie di controlli in città, in particolare nei quartieri della movida, quali Chiaia e il Vomero, per verificare il rispetto delle norme anti-contagio.

Secondo quanto si apprende da una nota ufficiale, sono oltre 500 le persone controllate in città durante un servizio di controllo del territorio svolto sotto una pioggia battente. Sono stati presidiati i quartieri del centro storico, Chiaia, Mergellina e quelli collinari di Posillipo e Vomero. I controlli sono proseguiti anche ad Ischia, dove il maltempo non ha ancora del tutto disperso la folla di turisti.

Centinaia di persone sono state identificate, circa 250 i veicoli controllati. Non sono mancate le violazioni al codice della strada. Basti pensare ai centauri che, nonostante la pioggia, hanno sfidato l’asfalto senza la protezione del casco e dell’assicurazione.

Nei Quartieri Spagnoli, è stato arrestato un 55enne sottoposto ai domiciliari, sorpreso dai Militari a passeggiare in strada. Stessa sorte per un 49enne del quartiere napoletano di San Giuseppe: anche lui era in strada, in violazione della misura imposta dal Tribunale. Vi sono state inoltre denunce per esplosioni pericolose e per tre parcheggiatori abusivi.

Al Vomero, i carabinieri della locale compagnia hanno denunciato due persone: una per evasione, l’altra per esplosione di fuochi pirotecnici senza autorizzazione. Qui, un uomo che festeggiava il proprio compleanno è stato identificato e denunciato ancor prima che terminasse l’ultima batteria di botti.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno pattugliato e presidiato anche il quartiere di Mergellina, dove il maltempo non ha scoraggiato il popolo della movida. Due i parcheggiatori abusivi denunciati: erano già stati sanzionati in passato e avevano scelto come “luogo di lavoro” Piazza Sannazzaro e il vicino Viale Gramsci. Grazie alle svariate pizzerie del posto, i due avevano un gran numero di “clienti”.

Arrestato un 40enne napoletano in esecuzione di una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale procura. Il 24 agosto scorso, in Via Manzoni a Posillipo, l’uomo aveva tentato di rapinare una coppia di cingalesi. Di fronte alla loro riluttanza nel consegnare borsa e un telefono cellulare, il 40enne aveva sferrato un pugno ad una delle vittime ed era poi fuggito.

Sono stati intensificati anche i controlli negli  esercizi commerciali. Due i lavoratori in nero individuati all’interno di uno chalet del lungomare Caracciolo: le sanzioni elevate superano i 10mila euro. Inoltrata la proposta di chiusura temporanea dell’attività. Anche sull’isola d’Ischia sono stati controllati alcuni locali. Un discobar della zona portuale è stato sanzionato per violazione della normativa anti-contagio.

Il titolare non aveva predisposto i controlli obbligatori necessari alla misurazione della temperatura corporea, e in più non rispettava la norma sul distanziamento dei clienti all’interno. Ancora nell’area del porto, un club è stato sanzionato con una multa di mille euro per non aver rispettato l’ordinanza comunale che impone l’interruzione della musica entro le 2 di notte. I controlli saranno intensificati anche nei prossimi giorni.

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