Tufino, morto un dipendente comunale: “Ha combattuto come un leone contro il Covid-19”

Coronavirus Sessa Aurunca letto ospedaleIl Covid-19 a Tufino continua la sua corsa. Nelle ultime ore purtroppo ha aggravato le condizioni di salute, già compromesse, di un dipendente comunale causandone il decesso. A renderlo noto è l’amministrazione comunale.

Dall’annuncio si legge: “Il Sindaco, la Giunta, i Consiglieri, i dipendenti comunali e tutta la Comunità di Tufino, increduli ed affranti piangono la scomparsa del dipendente Giuseppe De Stefano. Peppe era un punto di riferimento della struttura comunale ed ha combattuto come un leone in questi giorni contro il Covid.”

“Purtroppo le sue fragili condizioni di salute non gli hanno consentito di sconfiggere questo mostro. Lo ricorderemo per sempre e siamo vicini alla moglie ed a tutta la famiglia in questo tristissimo momento.”

La morte di Giuseppe ha scatenato l’indignazione del sindaco nei confronti dell’autorità sanitaria preposta, a sua detta poco efficiente nel contrastare la diffusione del Covid-19 a Tufino. A tal proposito ha inviato una mail all’Asl, resa pubblica a mezzo social, lamentando le carenze riscontrate.

Queste le sue parole: “Comunico che nella giornata odierna è venuto a mancare il dipendente del Comune di Tufino, Sig. De Stefano Giuseppe, ricoverato all’ospedale di Boscotrecase in quanto positivo al Covid. La mia prima comunicazione è dello scorso 21 settembre 2020 ed allora non eravamo neanche certi della positività.”

“Lo abbiamo chiesto a Voi, autorità sanitaria che dovrebbe tutelarci e ad oggi non ho ancora ricevuto una risposta ufficiale. Da allora abbiamo chiesto aiuto, tutti i giorni, per tutelare la salute dei nostri concittadini. Ve le do io le notizie: De Stefano è scomparso.”

“Sono arrabbiato perché nonostante le continue sollecitazioni non riesco a programmare la riapertura del Comune perché non siete in grado di fornire notizie certe. Sono arrabbiato perché un dipendente del mio Comune è morto, perché oggi avete rimandato indietro i miei concittadini dopo averli convocati per il tampone.”

“La prima volta li avete mandati a Palma Campania per il tampone, attraversando ben 5 comuni diversi. E se qualcuno di loro fosse stato positivo? Queste emergenze andrebbero affrontate con professionalità e celerità invece abbiamo assistito, in questi 13 giorni, alla sagra dell’approssimazione.”

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