Rider fa un incidente, mentre è in ospedale gli rubano la moto: parte la raccolta fondi

Immagine di repertorio

Un giovane rider è rimasto vivo per miracolo dopo un incidente che, suo malgrado, ha reso necessario il ricovero in ospedale. Il fatto è successo mercoledì scorso a via Ripuaria, a Pompei: il ragazzo era in sella al suo motorino mentre stava effettuando delle consegne, quando è finito a terra riportando diversi traumi. In quell’occasione i passanti lo hanno soccorso e così un’ambulanza l’ha portato all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.

Rider vivo per miracolo: gli rubano la moto mentre è in ospedale

Nessuno aveva pensato a recuperare i suoi effetti personali né allo scooter, che è stato semplicemente tolto dalla strada per liberare la circolazione e parcheggiato sul ciglio della strada. Ciò che preoccupava maggiormente era, com’è giusto, la salute del giovane. In quel momento, però, è successo qualcosa di estremamente doloroso: qualcuno ha rubato il motorino, senza mostrare un minimo di senso di umanità verso quel ragazzo che aveva rischiato di morire.
Costui, adesso, non solo si trova a dover affrontare una convalescenza, ma sa anche che quando starà bene dovrà fare i salti mortali per cercare un nuovo lavoro. Senza scooter non può fare il rider. È per questo che è stata creata una raccolta fondi su Gofundme, per curare una delusione enorme e soprattutto restituirgli la possibilità di vivere degnamente.
“Questo mio gesto – afferma Melania Cuomo, ideatrice della raccolta fondi che ha raccontato tutta la vicenda – vuole dimostrare al prossimo che non siamo più né SORDI ne MUTI davanti a tanto dolore e che se da una parte esiste tanta cattiveria, dall’altra esiste qualcuno che con un piccolo gesto può donare un sorriso e ricominciare a dare un po’ di speranza. Insieme possiamo donare a questo ragazzo la forza per rialzarsi dal quel letto e ricominciare a lavorare. A volte certe storie hanno dell’assurdo ma io credo che l’amore e l’Unione possano realmente cambiare ancora un po’ le cose. DIMOSTRIAMOLO insieme!”.

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