A Pompei 4 arresti per furto di un autocarro

A Pompei 4 arresti per furto di un autocarro

La polizia di Pompei ha arrestato 4 pregiudicati per tentato furto di un autocarro. La polizia si è insospettita alla vista di una macchina ferma con il motore acceso. I dettagli su Ilfattovesuviano.it

Questa notte gli agenti del Commissariato di Polizia Pompei, hanno arrestato i pregiudicati di Castellammare di Stabia Giovanni Talente di 23 anni, Catello Scarpato di 20 anni e Valerio Ricciolillo di 21 anni. I tre sono accusati in concorso tra loro e con un minore denunciato in stato di libertà, anch’egli di Castellammare, del tentato furto di un autocarro. Verso le 2.00, una pattuglia del Commissariato di Pompei diretta al Commissariato di Castellammare, stava transitando lungo via De Gasperi, già in territorio di quest’ultimo Comune, quando su segnalazione di un cittadino hanno notato dei ragazzi che con fare sospetto stavano armeggiando vicino ad un autocarro lì parcheggiato.

A pochi metri c’era in sosta un’Audi con la quale i giovani erano giunti sul posto. Sospettando che si potesse trattare di un furto ai danni del mezzo commerciale, un Iveco Daily, i poliziotti si sono avvicinati ed hanno bloccato i 4 giovani. Il Daily aveva le luci accese ed il motore già avviato. Il blocco di accensione del motore era stato manomesso ed all’interno dell’alloggio della chiave per la messa in moto era stata inserita una chiave parker. All’interno dell’Audi, utilizzata per raggiungere l’area sosta del mezzo commerciale, i poliziotti hanno invece trovato un trapano ed una tronchesina. L’Audi, intestata alla madre di uno degli arrestati, è stata sequestrata, come lo sono stati anche tutti gli attrezzi utilizzati per lo scasso.

Il mezzo commerciale è stato subito restituito al legittimo proprietario, tra l’altro domiciliato nelle vicinanze. Il minore è stato affidato alla madre e contemporaneamente denunciato in stato di libertà mentre i tre complici maggiorenni sono stati arrestati. Nel pomeriggio sono stati sottoposti a processo con rito direttissimo ma i loro difensori hanno richiesto i termini a difesa e pertanto rimessi in libertà in attesa del giudizio. Il solo Talente è stato sottoposto dal giudice alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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