Napoli, donne maltrattate e picchiate a San Valentino: presi due uomini

 donne maltrattateSempre più donne subiscono violenze da parte di chi dice di amarle (solo nel 2021 sono stati 109 i femmicidi). Per questo continua l’impegno delle forze dell’ordine nel denunciare e arrestare uomini violenti che picchiano le mogli o non si arrendono a storie ormai finite. In occasione della festa di San Valentino sono due gli uomini arrestati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli.

VIOLENZA CONTRO LE DONNE: PRESI DUE UOMINI

Come reso noto dagli agenti, i due episodi di violenza sono avvenuti a Napoli est e Napoli ovest, due poli opposti della stessa città ma che hanno un unico filo comune. Siamo a Posillipo e i carabinieri della locale stazione hanno arrestato per atti persecutori un 46enne di origini srilankesi. Dopo una relazione finita male ha continuato a perseguitare la ex, convinto che la loro storia avesse ancora qualcosa da dire. Questa convinzione, maturata nel novembre scorso, lo ha portato a pedinare e aggredire più volte la donna. L’ha costretta a nuove abitudini, portandola a vivere in uno stato di ansia continua, con i sensi sempre in allerta. Fino a ieri, quando si è presentato per l’ennesima volta sul luogo di lavoro della ex, La donna presta servizio come domestica in un’abitazione di Via Scipione e fuori casa si è ritrovata il 46enne implorante. Ha preteso con la forza un’altra chance, ricevendo ancora un rifiuto. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e il 46enne è finito in carcere. E’ ora in attesa di giudizio.

Dall’altro lato della città, nel quartiere di Ponticelli, i militari del nucleo radiomobile partenopeo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 45enne già noto alle forze dell’ordine. Ha iniziato a litigare con la moglie per motivi futili e durante la discussione ha prima sfasciato un armadio e poi colpito la donna. Schiaffi, un pugno allo zigomo e colpi alla testa con una gruccia appendiabiti. Poi minacce di morte, con un paio di forbici puntate contro. I carabinieri sono stati allertati da alcuni vicini che hanno sentito urlare e chiamato il 112. Ha provato a fuggire ma anche per il 45enne, bloccato dopo una breve corsa, si sono aperte le porte del carcere di Poggioreale.

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