Napoli, ennesimo assalto alla cultura: distrutto il Centro Studi Pietro Golia

Napoli – assalto al Centro Studi Pietro Golia. Un altro attacco alla cultura nel cuore di Napoli, dove il Centro Studi Pietro Golia, situato in Via Renovella nei pressi di Corso Umberto, è stato assalito e distrutto nel cuore della notte. Il Centro era stato inaugurato nel dicembre del 2018

Sgomento e tristezza nelle parole che si leggono nella nota ufficiale del centro:

“A Napoli, nella notte, incursione al Centro Studi Golia di via Renovella. Ignoti, dopo aver forzato l’ingresso, si sono introdotti nei locali del Centro Studi Pietro Golia, della Casa Editrice Controcorrente e del Movimento di opinione Polo Sud.

Libreria devastata in Via Duomo a Napoli

Le effrazioni con relativi danni a vetri, porte e quant’altro, sono l’ennesimo attentato alla Cultura. Colpire, infatti, il nostro Centro Studi, intitolato alla memoria di un grande mentore della causa del Sud, non può che risuonare come oltraggio ed affronto alla Cultura che pervade uomini e cose del Centro stesso e che fanno di Napoli e del Sud d’Italia il loro fiore all’occhiello.

Sapremo reagire con la costanza dell’impegno nella testimonianza di quei valori, culturali, spirituali ed ideali che rappresentano, da sempre, l’humus di quel “terreno dello Spirito” che ci siamo prefissi di coltivare“.

Pietro Golia, storico fondatore della casa editrice napoletana “Controcorrente”, giornalista e punto di riferimento per l’universo meridionalista della città, è morto nel 2017. Golia, uomo di grande cultura, aveva fondato il circolo culturale Controcorrente alla fine degli anni ’70, pubblicando libri di personaggi del calibro di Aleksander Solzenicyn, Drieu La Rochelle e Osvald Spengler.

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