Parte lo Spesometro per gli acquisti sopra i 3.600 Euro

Spesometro

Il Fisco italiano è sempre più attento alle spese degli Italiani, soprattutto per scoprire gli evasori fiscali, e così da oggi ha il via il cosiddetto “Spesometro”, che nelle intenzioni è lo strumento attraverso cui confrontare il reddito dichiarato e lo stile di vita praticato.

Entro questa sera imprese, professionisti, commercianti e artigiani hanno l’obbligo di rendere noti all’Agenzia delle Entrare gli acquisti e le spese che eccedano la somma di 3.600 Euro, mentre la stessa operazione dovranno eseguirla entro il 30 Aprile gli operatori finanziari, in relazione alle operazioni effettuate con bancomat e carte di credito.

Coloro che mancheranno in questo invio, o che dichiareranno dati falsi, saranno puniti con una sanzione pecuniaria di importo che può variare da 258 a 2065 Euro. Il nostro auspicio è che questo strumento, applicato in modo ragionevole ed equo, sia efficace e soprattutto renda molto esigua quella parte di popolazione che guadagna cifre alte, spacciandosi per nullatenenti (o quasi).

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